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Scrp in assemblea per
avviare il percorso della
nuova società in house

Il nome è ancora da decidere, ma sarà l’ultima cosa da farsi. La nuova società in house, figlia dell’ingresso di Scrp in Consorzio.it, vedrà la luce entro fine novembre, quando verrà nominato il liquidatore della partecipata.

A darne notizia il presidente dell’Area Omogenea Cremasca, Aldo Casorati (sindaco di Casaletto Ceredano) che giovedì 4 ottobre prenderà parte insieme ai colleghi all’assemblea di Scrp al fine di dare avvio al percorso che porterà alla nascita della nuova società di servizi.

“E’ un progetto territoriale, nel quale crediamo moltissimo”, ha commentato Casorati. Il cammino è iniziato poco più di due anni fa e ha visto la disapprovazione di alcuni comuni del Cremasco: Casaletto di Sopra, Casale Cremasco, Palazzo Pignano, Salvirola, Soncino, Ticengo e Romanengo. “Rispettando questa decisione, gli altri sindaci sono andati avanti con fermezza nel progetto, realizzando un percorso che porterà ad una società di servizi per i Comuni”.

Alle Amministrazioni uscite dal gruppo saranno liquidate le quote societarie, aspetto che Casorati ha tenuto a sottolineare: “Non c’è alcuna volontà di andare contro la decisione presa dai colleghi. Il liquidatore verrà nominato nelle prossime settimane”. Il valore stimato di Scrp ammonta a 30 milioni di euro, che tengono conto dei pagamenti, non ancora avvenuti, di Padania Acque e Biofor.

Prossimamente verrà anche presentato il piano industriale della nuova società, “per il quale i sindaci dovranno lavorare in prima persona, riappropriandosi della gestione e dei progetti”.

Ambra Bellandi

 

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