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Manifestazione Pd
a Roma. In 40 da Crema
per dire no a al governo

All’indomani delle scelte di politica economica del Governo che porteranno al reddito di cittadinanza, ma anche al crollo della Borsa, il Pd gioca la carta della piazza, con la manifestazione nazionale indetta per oggi a Roma. Forte l’appello all’unità del partito da parte dei vertici nazionali, Veltroni in testa, e Cremona risponde positivamente, con venti tra amministratori e simpatizzanti che all’alba di domenica sono partiti alla volta della capitale. Da Cremona, partiti in treno,  ci sono  tra gli altri  la vicesindaco Maura Ruggeri, la presidente del consiglio comunale Simona Pasquali, l’assessore Alessia Manfredini, il consigliere Luca Burgazzi (nella foto insieme al castelleonese Alberto Tirelli), mentre Andrea Virgilio, coordinatore della segreteria provinciale e assessore al Territorio, si trovava già a Roma. Da Crema sono invece una quarantina gli amministratori e gli iscritti che stamattina all’alba si sono imbarcati da Milano, aderendo all’appello del segretario nazionale Martina, lanciato la scorsa estate, nel pieno delle polemiche sull’immigrazione e aggiornato oggi con le ultime scelte appunto in materia di politica economica. Ad aprire la giornata in piazza del popolo, il presidente del municipio val Polcevera di Genova, Federico Romeo, che guida la delegazione genovese contro il decreto del governo dopo il crollo del ponte Morandi. Poi, una testimonianza dei Giovani democratici per spiegare le iniziative sui territori; un insegnante sui problemi della scuola; una mamma per affrontare il tema vaccini; e ancora, le associazioni antimafia, i lavoratori dell’Ilva. Non mancherà l’attacco al Governo per il blocco dei fondi per le periferie, di cui è vittima anche la frazione cremonese di san Felice e che è stata al centro delle polemiche nell’ultimo consiglio comunale di Cremona.

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