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Settimana Europea
della Mobilità: gli
eventi a Crema

Questa è la Settimana europea della Mobilità, nata nel 2005 per volere della Commissione Europea, e che si tiene in molte città dei paesi membri dell’Unione.  Quest’anno il tema è la “multimodalità”, che si confà particolarmente con il progetto “Crema 2020”, basato proprio sullo scambio di diverse mobilità (ferro-gomma) puntando sul più basso impatto ambientale: il treno, la bicicletta, l’auto elettrica.

Il primo appuntamento collegato a questi giorni di sensibilizzazione è organizzato da Fiab Cremasco: l’incontro “Aria inquinata e clima che cambia”, giovedì 20 settembre alle 21 in Sala Cremonesi (Piazzetta Winifred Terni de Gregorj) con il professor Stefano Caserini. Un’occasione per approfondire gli effetti dei nostri comportamenti sull’ambiente e l’effetto del cambiamento climatico su di noi.
La Fiab ha inoltre ottenuto l’utilizzo di alcune biciclette elettriche del Comune dotate di rilevatori degli inquinanti per monitorare la qualità dell’aria in città.
Sempre a proposito dell’aria, in questi giorni la GEI sta lavorando alla posa delle due nuove centraline – parte dell’appalto per l’illuminazione pubblica – alla rotonda di Via Milano – Via Libero Comune e alla colonia seriana. Le centraline misureranno il particolato pm10 e pm2,5.
Il 22 settembre, dalle 9.30 alle 12.30 nella galleria al primo piano del palazzo comunale si svolgerà il terzo Living Lab nell’ambito del progetto SHAREPLACE (SHAred mobility and REgional transport integrated PLAnning for a better connected Central Europe) finanziato dell’Unione Europea: mirato a sviluppare un approccio innovativo per la pianificazione e l’erogazione di servizi di mobilità sostenibile, il laboratorio sarà gestito da Autoguidovie, responsabile del progetto pilota a Crema.

Il modello del Living Lab si basa sul concetto di open innovation in cui la comunità di utenti è fonte della co-creazione del servizio.

Nella mattinata di sabato, dopo una riassunto del PUMS di Crema e dei filoni da sviluppare, verranno istituiti dei tavoli di lavoro con diversi componenti: studenti del liceo “Da Vinci”, insegnanti, utenti del MioBus e di Autoguidovie, che insieme ai dirigenti delle società partner (circa 40 persone in tutto) produrranno dei progetti che in seguito Autoguidovie vaglierà per poi presentare il progetto pilota per Crema.

Al termine dell’incontro (12.30) è prevista la conferenza stampa nella medesima sala per illustrare il lavoro fatto.

A proposito della settimana sulla mobilità e del progetto europeo a cui Crema sta partecipando, l’assessore Fabio Bergamaschi afferma che eventi come questo aiutano “a mettere a fuoco il tema e a sviluppare una presa di coscienza. Ci sono due modi per affrontare la costruzione di un nuovo modello di mobilità:”, spiega Bergamaschi, “calare una scure dall’alto con un atto di imperio, oppure sviluppare politiche pubbliche che abbiano sì chiaro l’obiettivo da raggiungere, ma che lo facciano in un rapporto di scambio virtuoso fra cittadino ed ente pubblico. Momenti di approfondimento, ma soprattutto di codecisione del modello sulla scorta dell’espressione di bisogni e desideri dei cittadini, sono la strada scelta dal Comune di Crema ed alcuni partner di lungo corso, che devo ringraziare. A partire dal PUMS e dallo sviluppo di misure concrete quali il cantiere di Crema2020, i sistemi di sharing di prossima realizzazione, l’implementazione della rete urbana ed extraurbana ciclopedonale, la città sta dimostrando di essere pronta a fare la sua parte nella sfida globale”.

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