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Kermesse nerobianca
Bressan: ‘Qui grandi giocatori’
Zucchi: ‘Campionato di vertice’

Nel consueto scenario di CremArena, ieri sera hanno sfilato sul palcoscenico tutte le formazioni dell’AC Crema 1908, dai bambini, alla prima squadra, passando per i ragazzi non vedenti, la rappresentativa femminile, gli amatori, il tutto scandito dallo voce dello speaker Roberto Rabbaglio. La kermesse nerobianca, condotta da Gianluca Savoldi e Cristina Firetto è stata l’occasione per ricordare il 110° compleanno della società, presentare la nuova stagione, festeggiare il successo della squadra di calcio a 5 non vedenti, fiore all’occhiello del progetto Sportabilità, che lo scorso anno si è laureata campione d’Italia e sulla quale il presidente Zucchi ha anticipato la volontà di promuovere la creazione di una sorta di Champions League di categoria, per la cui realizzazione diversi contatti sono stati avviati con altre squadre europee.

Dopo l’affettuoso saluto al giovane Lorenzo Bulloni, non sono mancati i riferimenti al settore giovanile, che punta alla “formazione completa dei ragazzi, non solo come atleti”, ha evidenziato il direttore generale Giulio Rossi. Per la prima squadra hanno parlato il mister Massimiliano Bressan e il capitano Nicolò Pagano: “Daremo il massimo in tutte le gare e speriamo di poterci togliere grandi soddisfazioni – ha detto il mister – qui grandi giocatori e grandi uomini”. L’attaccante, emozionato per l’esordio di domenica, ha invece ripetuto le parole chiave “umiltà e sacrificio”. Nel suo intervento, il presidente Enrico Zucchi ha ricordato il raggiungimento dei massimi livelli del dilettantismo per tutto il settore giovanile, e per la prima squadra non ha nascosto gli obiettivi di un campionato di vertice, nonostante il blasone di diverse squadre inserite nel girone del Crema, a cominciare dalla formazione che sarà ospitata domenica al Voltini, la nuova Reggiana (ora Reggio Audace), per la quale si attendono circa 600 tifosi ospiti. “Esigo da tutti – ha concluso il presidente – umiltà, rispetto, franchezza nei rapporti”. Tra i molti presenti, Walter Della Frera per l’amministrazione comunale, Berlino Tazza presidente della confederazione Sistema Impresa, Ettore Ferrari per l’Opera Pia San Luigi, Paolo Cella che in chiusura ha fatto cantare la platea sulle note dell’inno “Perchè c’è solo il Crema”.

Ilario Grazioso

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