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Arriva CloseUP, il nuovo
festival internazionale
di circo contemporaneo

In programma al Centro Culturale S. Agstino il 5, 6 e 7 ottobre

CloseUP è il nuovo festival internazionale di circo contemporaneo, danza e video in arrivo a Crema il 5 – 6 e 7 ottobre per portare in città, a ingresso libero, alcune tra le realtà più affascinanti e raffinate della nuova scena europea, con artisti unici e spettacoli originali, ambientati in uno dei luoghi più suggestivi della città, il Centro Culturale Sant’Agostino.

Realizzato con il sostegno e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Crema e del Museo Civico Cremasco, con il supporto organizzativo dell’Ufficio Attività Culturali, con il patrocinio del MiBACT per il 2018 anno Europeo del Patrimonio Culturale Materiale e Immateriale e della Pro Loco di Crema, il festival CloseUP è reso possibile dal contributo dell’associazione Popolare Crema per il Territorio. L’ideazione e la direzione artistica di CloseUP sono a cura di Mara Serina, cremasca che lavora come consulente artistico e project manager per diverse realtà italiane che operano nella scena internazionale.

CloseUP è un’occasione originale per scoprire o riscoprire le bellezze del complesso di Sant’Agostino, uno dei luoghi più importanti del patrimonio architettonico e culturale di Crema, grazie all’emozione generata da performance inconsuete e spettacolari che sanno adattarsi agli spazi come abiti su misura. CloseUP è l’occasione per incontrare artisti internazionali di grande valore da vedere in scena e da conoscere a tu per tu nel corso di alcuni aperitivi e di  un pranzo, occasioni informali per vivere da vicino una nuova avventura che vuole lanciare lo sguardo sulla scena europea ospitando compagnie provenienti da Francia, Gran Bretagna, Portogallo, Svezia, Finlandia e Italia.

CloseUP porta a Crema una delle discipline artistiche più acclamate, il circo contemporaneo, che, lasciati da parte gli animali esotici e i numeri di puro virtuosismo, si contamina con la danza, il teatro e la musica per dar vita ad una forma di spettacolo unica, che fonde l’abilità acrobatica con l’eleganza della danza, la completezza narrativa del teatro e il respiro della musica, spesso suonata dal vivo.

 

CloseUP scandisce le sue tre giornate di programmazione secondo tre parole-chiave: VISIONI, AZIONI e LAB

venerdì 5 ottobre – VISIONI

Una giornata in cui il video, tra proiezioni e performance live, è il vero protagonista in grado di stupire e rapire gli spettatori.

Dopo un aperitivo alle ore 18 con Billy Cowie e il critico di danza Marinella Guatterini, dalle 19.00 alle 21.00 ci saranno due installazioni per poche persone alla volta (in replica anche il 6 e 7 ottobre):  The reverie alone da osservare sdraiati su un’installazione realizzata appositamente da Marialisa Leone e con gli occhi rivolti al soffitto: 7 minuti di pura bellezza interpretati da Eleonore Ansari, In the flesh da osservare guardando il pavimento: un’apparizione improvvisa nel buio che va dritta al cuore, nuovo “cinema haiku”. In serata, dalle 21.30 altri 3 capolavori di Cowie, lo struggente Tango de soledad e gli ironici T’es pas la seule e Art of Movement.

Alle ore 21.00 CloseUP presenta Muualla di Ilona Jӓntti, riportandoci allo stupore dell’infanzia e al desiderio di far volare la fantasia. Alle ore 22.00, a chiudere la prima serata di festival, entra in scena l’opera in video del coreografo svedese Pontus Lidberg al quale CloseUP dedica un focus presentando due suoi pluripremiati dance movies: The Rain, che racconta amori e solitudini sotto una pioggia incessante, e Labyrinth Within, che ci immerge nelle stanze misteriose di un magnifico appartamento.

 

Sabato 6 ottobre: AZIONI

Il festival ospita 7 spettacoli dal pomeriggio fino a sera, alternando eventi di grande impatto a forme più delicate e intime.

Si inizia alle ore 17.30 con l’evento più atteso, Transports Exceptionnels dei francesi Beau Geste in cui fragilità e potenza si misurano per una sfida ancestrale tra un uomo e un escavatore meccanico. A seguire sono attive le installazioni video di Billy Cowie e le performances proseguono in serata alle ore 21.00 con O Ultimo Momento e il poetico Contigo in cui Joao Paulo Pereira Dos Santos compie evoluzioni a 7 mt di altezza sul palo cinese. Alle ore 21.30 Ilona Jӓntti aspetta il pubblico nel “giardino segreto” del Sant’Agostino per una creazione site specific con le musiche dal vivo del maestro Gianni Satta. Ultimo appuntamento della serata, alle ore 22.00, è un percorso nelle sale del Museo Civico Cremasco in compagnia di 3 giovani coreografe italiane, Viola Gasparotti, Lidia Luciani e Annalisa Morelli, per un numero più ristretto di spettatori.

 

Domenica 7 ottobre: LAB

Domenica mattina gli artisti ospiti di CloseUP incontrano i ragazzi di alcuni quartieri della città per dei workshop divertenti in cui trasmettere le proprie esperienze sul movimento e sul linguaggio del corpo. CloseUP_LAB è realizzato in collaborazione con “Piazza In & Out”, Parrocchia di Santa Maria, Associazione Papa Giovanni XXIII e il progetto Fare Legami.

 

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