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Cda Fondazione S. Domenico:
in autunno il rinnovo cariche
I nomi dei possibili consiglieri

Terminerà a breve il mandato del Cda della Fondazione San Domenico guidato da Giuseppe Strada, insediatosi nell’autunno del 2015.

Nonostante le vicende che hanno portato, nell’ottobre del 2016, alle dimissioni del consigliere Fausto Lazzari espressione politica di Rifondazione Comunista (che aveva bocciato, nel 2016 il Bilancio della Fondazione, scatenando un’aspra polemica tra gli Enti coinvolti), Strada parrebbe avere i numeri per sedere alla guida del Teatro San Domenico anche per i prossimi 3 anni. L’attività della Fondazione è stata, in più occasioni, giudicata positiva e il calendario della stagione teatrale, oltre a tutti gli eventi collaterali, ha riscontrato ampio apprezzamento.

Entro settembre il Consiglio comunale cittadino sarà chiamato ad esprimere 3 membri per il Cda. Attualmente gli uscenti sono Strada, Marta Fontanella (espressione del centrodestra) e Letizia Guerini Rocco (la cui nomina è stata supportata dal centrosinistra). Queste ultime, però, non hanno avuto la possibilità di effettuare un incarico a pieno mandato, in quanto sono andate a surrogare Lazzari e Domenico Baronio (eletto in cda tramite i 5 Stelle ma dimissionario per divergenze con Strada, poco dopo il collega di Rifonda); quindi è possibile che il Consiglio decida di rinnovare loro la fiducia accordata poco tempo fa.

Oltre a questi esprimeranno un consigliere anche gli enti soci della Fondazione. La Camera di Commercio avrà l’onere di sostituire il compianto Antonio Zaninelli, mentre i nomi che si vociferano per la Coop e la Banca Popolare per il Territorio sono rispettivamente Susanna Cantoni e Beatrice Terni de’ Gregorj. Ancora nessuna indicazione per Scrp, anche se il più quotato sembra essere Umberto Bellodi. La Banca Cremasca, per scelta, non esprime alcun consigliere.

Ambra Bellandi

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