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Forza Italia nazionale
prova a ripartire dagli
amministratori cremonesi

CREMONA/CASALMAGGIORE – Forza Italia prova a ripartire a livello nazionale e, stando all’edizione del Corriere della Sera di sabato, punta forte su Cremona, sul Cremasco e sul Casalasco. La riprova? La pagina del più diffuso quotidiano italiano riporta otto volti e nomi di sindaci o amministratori locali e ben quattro di questi sono di Cremona e della sua provincia.

Il consigliere comunale cremonese Giorgio Everet, il sindaco di Robecco Marco Pipperi, quello di Romanengo Attilio Polla, oltre al vicesindaco di Casalmaggiore Giovanni Leoni. Del resto è cremonese pure Massimiliano Salini, ex presidente della nostra Provincia e ora eurodeputato che proprio al Corriere, in termini di rilancio e in qualità di neocommissario del partito sotto il Torrazzo, ha parlato chiaro: “Sono in arrivo 10 sindaci, 2 vicesindaci e 6 consiglieri: c’è chi prima non era iscritto ad alcun partito”. Come a dire, forze nuove in Forza Italia e forze con cariche che contano.

Un modo per ripartire dal territorio, anzi dai territori, vari e sparsi in tutta l’Italia, dopo che la Lega negli ultimi mesi si è presa di forza la leadership nel centrodestra nazionale. E dopo che gli ultimi strappi hanno acuito la distanza tra il partito di Silvio Berlusconi e quello di Matteo Salvini.

L’articolo di Giuseppe Alberto Falci sul Corriere parte proprio da questo assioma: “Se dalla Lega dicono che molti esponenti di Forza Italia bussano alla porta di Salvini – si legge in apertura – altrettanti amministratori di estrazione civica desiderano iscriversi agli azzurri perché attratti dal nuovo corso”.

Tornando ai nomi in vista citati dall’articolo, Polla, sindaco di Romanengo, sarebbe un nuovo iscritto. Particolare invece il percorso di Leoni, che non ha mai nascosto il suo legame col centro-destra, pur essendosi presentato a Casalmaggiore, prima di divenire vicesindaco a inizio 2014, come promotore e referente, assieme a Salini, del Nuovo Centro Destra.

In tal senso non stupì il suo sostegno pubblico, oltre che di quasi tutta la giunta casalese, a Carlo Malvezzi nelle elezioni regionali del 4 marzo 2018, nelle quali era in corsa pure il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni in quota Lega. Leoni, peraltro, come anche Polla e Pipperi a maggio figurava tra i firmatari di una lettera contro la gestione di Jotta e Bertusi per Forza Italia a Cremona. Ora il flirt con il nuovo corso degli azzurri, stando a Salini e al Corrierone, ammesso che già non lo fosse, è pronto a divenire un fidanzamento ufficiale.
G.G.

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