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Coach Nibbio e
il “cantiere” della
nuova Abo Offanengo

Una macchina ad alta cilindrata, da guidare con le abilità di un bravo pilota per provare a tagliare per primo il traguardo. In casa Abo Offanengo, tocca al confermato tecnico Giorgio Nibbio il compito di allenare e portare in alto la nuova rosa che – dopo aver raggiunto i play off nella stagione d’esordio in categoria – proverà a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di B1 femminile. Tre stagioni, altrettanti spareggi promozione, uno dei quali due annate fa vinto festeggiando il salto di categoria dalla B2 alla B1. Nibbio e Offanengo è un binomio solido, con le buone premesse per provare ad alzare ulteriormente l’asticella, puntando alla serie A. Con il tecnico casalasco analizziamo a 360 gradi il roster dell’Abo, con il focus sui singoli reparti, sul collettivo e sulla preparazione che inizierà con il ritrovo del 26 agosto al PalaCoim.
Partiamo dalla cabina di regia, con l’arrivo di Cecilia Nicolini e il ritorno di Gaia Raimondi.
“Con Cecilia abbiamo scelto una palleggiatrice con caratteristiche diverse rispetto all’anno scorso. In questi anni si è costruita una sua strada tecnico-tattica, è una giocatrice fisicamente molto dotata e forte di testa, rapida e con abilità a spingere la palla e impostare un gioco veloce. Gaia ha caratteristiche un po’ differenti, ha esperienza e tra loro si conosco molto bene: insieme formano una coppia di palleggiatrici importanti per la categoria”.
Nel reparto laterale è arrivata l’opposta Veronica Minati, che si somma alle conferme di Porzio, Dalla Rosa e Rancati e alla promozione della giovane Virginia Marchesi.
“Minati la ricordo dai tempi di Verona, aveva già un braccio molto pesante, poi ha sviluppato tante esperienze tra B1 e serie A. Pur non essendo più giovanissima, fisicamente è integra, ha una testa straordinaria ed è un “botto di mercato”: nella scorsa stagione in B1 non abbiamo sfidato opposti di questo calibro. Inoltre, abbiamo tenuto Porzio e Dalla Rosa, due bande molto forti dietro; inoltre, in attacco il nostro capitano non si discute, mentre Francesca ha chiuso in crescendo e ha ancora grossi margini di miglioramento. Aspettiamo presto Giorgia Rancati, che sta bruciando le tappe nel recupero: una giocatrice duttile, che l’anno scorso causa infortunio ci è mancata molto. Infine, abbiamo una giovane come Virginia Marchesi da far crescere con calma: abbiamo lavorato in questa pausa estiva, il fisico la supporta e deve compiere il salto dal giovanile alla serie B”.
Al centro, due arrivi di peso come Lisa Cheli e Francesca Gentili sommati alla conferma di una giovane come Stefania Russo.
“Cheli viene da una vittoria stratosferica con Pinerolo e con Gentili forma una coppia di centrali molto fisicata, di grande esperienza e con spiccate doti umane: abbiamo cercato di allestire un gruppo pieno di motivazioni. Con loro,abbiamo alzato l’altezza nel reparto e abbiamo puntato su caratteristiche più spiccate a muro, anche se pure in attacco sono di alta caratura. Stefania, invece, continua il suo percorso iniziato nella scorsa stagione: i sei mesi in prima squadra le sono serviti molto e parte più avanti rispetto alle altre giovani in rosa”.
Capitolo liberi: seconda linea affidata ad Alice Giampietri, con una giovanissima come Angelica Colombetti a maturare alle spalle.
“Alice è giovane, ma ha già esperienze di A2 e A1. E’ scuola Volleyrò, dove escono tecnicamente molto preparate. Tutti ne parlano molto bene, ha disputato un ottimo campionato in A2 a Perugia e ora viene a Offanengo perché vuole vincere la B1. Sostituiamo una pedina come Elena Portalupi in modo positivo, continuerà a lavorare tecnicamente e avrà grandi margini di miglioramento. Per Angelica vale il discorso per Virginia e può contare su un’ottima base tecnica”.
Che squadra sarà dunque?
“Sicuramente forte, non ci nascondiamo: è una formazione costruita per stare in alto e con logica grazie all’ottimo lavoro con il presidente Pasquale Zaniboni e il direttore sportivo Stefano Condina. E’ una squadra con tanti centimetri, esperienza e preparata a livello mentale: ovviamente andrà assemblata, ci vorrà il suo tempo, ma la base è ottima e potremo lavorare molto bene nel muro-difesa”.
Avrai il vantaggio di lavorare con uno staff tecnico che conosci al cento per cento.
“E’ un vantaggio enorme, sono molto contento: ci conosciamo già e abbiamo lavorato molto bene nella scorsa stagione. Ora abbiamo posto una buona base per l’inizio della nuova annata sportiva”.
Il 26 agosto inizia la preparazione, che quest’anno vedrà la novità del torneo internazionale in Liguria dal 21 al 23 settembre a Carcare e Cairo Montenotte.
“Sarà un’esperienza molto bella, perché ci darà anche la possibilità di aggregazione per il gruppo. Nel complesso lavoreremo molto in palestra e imposteremo i meccanismi di squadra, ma la parte più importante sarà rappresentata dai tornei, dove si gioca tutti insieme: oltre all’appuntamento in Liguria, parteciperemo al Taverna e saremo protagonisti nel nostro Trofeo Duemme”.

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