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Pallacanestro Crema cerca
partner per diffondere brand
'No violenza contro le donne'

Lorenza Branchi, general manager Pallacanestro Crema

Non semplici sponsor, ma partner. E’ questo il concetto che la Pallacanestro Crema ha voluto trasmettere nell’interessante incontro avvenuto nel tardo pomeriggio di martedì presso lo Zanzibar. “Come promuovere la propria azienda attraverso lo sport”, questo il titolo della conferenza i cui relatori erano Fabio Antoldi (docente di strategia aziendale all’Università Cattolica) e Michele Mondoni (sport marketing manager).

Antoldi ha focalizzato l’attenzione sui benefici che un imprenditore può trarre nel legare la propria attività ad un squadra sportiva. I risvolti si riflettono anzitutto sull’immagine della ditta che, associata alla società sportiva, ne sposa i valori.

Nel caso della Pallacanestro Crema i valori dello sport vengono amplificati dal messaggio “No violenza contro le donne”, progetto partito nel 2016 con la Rete ConTatto che promuove incontri nelle scuole per insegnare anche ai ragazzi che non esistono differenze di genere. “Crediamo molto in questo progetto – ha spiegato la general manager della società Lorenza Branchi – Vogliamo formare uomini migliori e per questo il nostro settore giovanile ricopre un ruolo di grande importanza”.

Ora che “No violenza contro le donne” è diventato un marchio (per esempio la ‘Nomination’ ne ha fatto dei braccialetti in limited edition per sostenere la Rete ConTatto, ndr) la dirigenza della Pallacanestro vuole amplificare ancor di più la potenza del messaggio.

L’archidesigner cremasco Beppe Riboli ha fatto la propria parte, disegnando – a mano – le nuove divise della prima squadra con l’intento di “aumentare il valore del brand, passando da un progetto grafico a uno artistico”.

Ambra Bellandi

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