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Ac Crema non vedenti
campione d'Italia. Zucchi:
'Vittoria non solo sportiva'

In campo, con lo scudetto tra le mani: l’A.C. Crema 1908 non vedenti è campione d’Italia. Si conclude così per la giovane formazione nerobianca, che ha disputato quest’anno il suo primo campionato, una stagione memorabile, fatta di duri allenamenti e sfide avvincenti che hanno condotto i cremini alla vittoria. Si è disputata domenica 10 giugno ad Atri la finalissima di campionato di calcio a cinque non vedenti tra Crema e Lecce. Le due formazioni, prime classificate nei rispettivi gironi, hanno avuto accesso alla finalissima, dopo aver battuto rispettivamente la Roma e la Liguria.

Scesi in campo con la voglia di vincere, i cremini hanno dominato la partita, non lasciando vie di scampo agli avversari.

Il sogno inseguito per un’intera stagione è finalmente realtà. L’AC Crema 1908 viene premiata dinnanzi al pubblico visibilmente emozionato. Paul Iyobo, premiato anche come capocannoniere, commenta così il successo conseguito: «Siamo campioni d’Italia. Oggi sono soddisfatto, ma non dobbiamo fermarci, è necessario continuare a crescere insieme».

Autore di sette gol solo nelle fasi finali disputate ad Atri, non vuole in nessun modo che lo si definisca “l’uomo decisivo”: «Riesco a segnare perché gli altri difendono: la vittoria è corale. Ringrazio la società e tutto lo staff tecnico per avermi dato la possibilità di giocare, di divertirmi, di essere libero di esprimermi: ogni volta è un’emozione grandissima».

Evidentemente emozionati anche Cavallotto e Premoli: «Ottenere questo titolo è per noi una grande soddisfazione, soprattutto perché è la prima volta che disputiamo un campionato. Siamo un gruppo di giovane formazione, ma ben assortito e compatto. Possiamo contare su giocatori giovani ed energici, ma anche su veterani che con saggi consigli ci aiutano a crescere. Ringraziamo, inoltre, la società che ci ha consentito di realizzare un sogno».

Orgogliosi del risultato conseguito anche i componenti dello staff tecnico- dirigenziale: «Allenare questa squadra è stata per me una grande esperienza di vita, prima che sportiva. Il traguardo raggiunto mi rende orgoglioso: mai avrei pensato di raggiungere risultati così eclatanti in poco tempo» spiega l’allenatore Maurizio Bonioli.

Emozionato per il traguardo raggiunto anche il Presidente dell’A.C. Crema 1908 Enrico Zucchi, che, però, non si limita a celebrare il successo appena conseguito, ma fa un bilancio dei progetti concretizzati nel corso del tempo: «Oggi festeggiamo la vittoria del campionato, ma credo che il successo più grande per la nostra società sia quello di aver creato una realtà inclusiva, in cui tutti possono esprimersi vedendo valorizzate le proprie abilità». Secondo il Presidente, al di là del merito sportivo che «va riconosciuto a tutti i calciatori, allo staff tecnico dirigenziale e agli accompagnatori», la vittoria più grande è stata la realizzazione del Progetto Sportabilità,  «grazie al quale siamo riusciti a far capire che lo sport è e deve essere davvero per tutti».

In cuor suo, però, Zucchi nutre una grande speranza: «Condivisione ed inclusione sociale sono valori che animano il nostro modo di operare e che ci hanno consentito di vincere, non solo dal punto di vista sportivo. Mi auguro che questo successo venga avvertito, non come un merito della società, ma dell’intera città di Crema, di modo che in futuro possano nascere realtà simili. Perché tutti si meritano di fare sport nel rispetto delle proprie peculiarità».

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