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San Pantaleone:
le celebrazioni
per il patrono

Si terranno oggi, sabato 9 giugno, le celebrazioni per San Pantaleone, medico e martire. La ricorrenza è fissata il 10 giugno, giorno in cui per sua intercessione la città fu liberata dalla peste.

Secondo la leggenda Pantaleone, educato cristianamente dalla madre Eubule, ma non ancora battezzato, è affidato dal padre pagano al grande medico Eufrosino e apprende la medicina tanto perfettamente da meritarsi l’ammirazione e l’affetto dell’imperatore Massimiliano. Si avvicina alla fede cristiana grazie all’esempio e alla dottrina di Ermolao, presbitero cristiano che vive nascosto per timore della persecuzione. Questi lo convince progressivamente ad abbandonare l’arte di Asclepio, garantendogli la capacità di guarire ogni male nel solo nome di Cristo. La guarigione di un cieco, che si era rivolto a lui, provoca la guarigione spirituale e la conversione sia del cieco che del padre di Pantaleone che, alla sua morte diventa il medico di tutti, suscitando, per l’esercizio gratuito della professione, l’invidia e il risentimento dei colleghi e la conseguente denunzia all’imperatore. L’imperatore con dolci rimproveri tenta di dissuadere il giovane dal preferire Cristo ad Asclepio. Pantaleone propone un’ordalia tra i sacerdoti pagani e lui: intorno ad un paralitico, appositamente convocato, inutilmente si affannano i sacerdoti invocando i propri dèi; il santo invece guarisce nel nome di Cristo l’ammalato. Il miracolo suscita la conversione di molti e l’ostinazione dei sacerdoti e dell’imperatore che, alle lusinghe fa seguire una lunga serie di torture. Ogni tentativo risulta inefficace e provoca ancor più l’ira del tiranno. E’ infine il santo a esortare i carnefici a colpirlo e due ultimi prodigi chiudono il racconto: dalla ferita mortale esce sangue misto a latte, mentre l’albero al quale Pantaleone viene legato si carica di frutti.

Sabato 9 giugno dalle 17 verranno consegnate in Sala Ostaggi le benemerenze civiche “Un cuore in ogni quartiere”, premio per i cremaschi che si sono distinti in attività di altruismo e cura verso la comunità.

Alle 20.30 il vescovo Gianotti riceverà in Espiscopio i sindaci e le autorità citttadine. Il Pontificale nella Cattadrale sarà celebrato alle 21.

E’ fissato invece per domenica 10 giugno alle 21 il concerto, presso l’Auditorium Manenti, Eseguito dalla Polifonica “F. Cavalli” della Cattedrale insieme alle Cappelle Musicali delle Cattedrali lombarde.

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