Cronaca
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Rintracciato il vespista che aveva travolto un bimbo in via Mazzini

E’ stato rintracciato il vespista che sabato, poco dopo la mezzanotte, ha investito un bambino di 4 anni in via Mazzini. L’uomo, cremasco, si era fermato a prestare soccorso, ma è fuggito prima dell’intervento delle forze dell’ordine perché, come ha spiegato in in commissariato dopo essere stato individuato, temeva ripercussioni sulla patente di guida.

Il bambino era stato trasportato al pronto soccorso del Maggiore con un trauma cranico. Ricoverato qualche ora è stato poi dimesso con una prognosi di 7 giorni.

Agli agenti della stradale sono bastate poche ore di indagini per risalire al conducente dello scooter, mezzo del quale i genitori del piccolo avevano memorizzato la targa. Grazie al supporto delle telecamere (anche private) poste in zona, i poliziotti hanno individuato il modello della Vespa, che è stata notata dagli stessi agenti davanti a un locale pubblico, intorno alle 18 di sabato.

Il vespista è stato identificato all’interno dell’esercizio commerciale e portato in commissariato. Al termine dell’interrogatorio è stato denunciato per fuga (e non per omissione di soccorso). Oltre ad una sanzione pecuniaria potrebbe incorrere nella sospensione della patente di guida da 18 mesi a 5 anni. Inoltre il mezzo è stato posto sotto sequestro amministrativo.

Un lungo weekend di lavoro per la stradale di Crema, che ha ritirato altre 5 patenti per guida in stato di ebbrezza, delle quali tre accompagnate da denuncia a piede libero poiché gli automobilisti superavano il limite alcolico di 0.80.

Ambra Bellandi

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