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'Disservizi e promesse
mancate': Piloni (Pd) chiede
risposte concrete a Trenord

Un servizio che versa in una situazione “critica”. Ha definito così il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni il quadro emerso dall’incontro svoltosi martedì in Regione riguardo il servizio ferroviario del quadrante est (Cremona, Brescia, Bergamo, Milano). Presenti al tavolo l’assessore Terzi, di Trenord e Rfi.

“Una media di 112 soppressioni al giorno nel primo trimestre dell’anno. Ovviamente ha pesato il tragico incidente di Pioltello e Trenord ha dichiarato che, ad oggi, la situazione non è ancora tornata alla completa normalità. Ad aggiungersi ai disservizi quotidiani la notizia della mancata messa in servizio dei due treni “estivi” diretti durante l’interruzione del servizio previsto per il mese di agosto (ridotta a tre settimane) che erano invece stati promessi e che avrebbero alleggerito il nodo di Treviglio. Come disatteso sembra essere l’impegno per la messa in servizio del treno diretto Crema-Milano, nonostante le solite promesse dell’ex assessore Sorte di un anno fa”.

“È evidente che, data la situazione, solleciterò quanto prima l’assessore Terzi, auspicando una diversa attenzione in Regione rispetto a chi l’ha preceduta. Sul fronte delle poche buone notizie Rfi ha confermato, anche con la lettera inviata ai Sindaci, la volontà di intervenire con una serie di interventi strutturali sulle direttrici cremonesi e sulle stazioni di Crema e Cremona, sul raddoppio della linea Cremona-Olmeneta inserendo il progetto negli interventi previsti. Come una buona notizia é il proseguimento del progetto Crema2020, con la conferma da parte di Rfi e Regione della loro compartecipazione”.

“Le questioni sul tavolo rimangono comunque ancora troppe e l’assenza di risposte certe da parte di Trenord non fanno altro che rendere più critica una situazione da troppo tempo insostenibile”.

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