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Da Milano a Palermo: le iniziative dello Sraffa per la legalità

È stata una giornata intensa quella di ieri per l’Istituto Sraffa, all’insegna della legalità, con la partecipazione di studenti e docenti a due importanti manifestazioni nel ricordo della strage di Capaci del 1992, che causò la morte del magistrato Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani.

Da Crema a Palermo, la delegazione dello Sraffa composta dagli studenti Alessandra Simoni, Sara Villani, Anna Sali, Lara Bresciani, Aurora Italiano, Alvise Toscano e guidata dai docenti Pietro Fischietti e Stefania Bertazzoli, unendosi alle migliaia di ragazzi sbarcati dalla “Nave della legalità”, ha partecipato alla cerimonia che ha visto la presenza delle massime cariche dello Stato. In corteo, ragazzi e prof hanno poi raggiunto l’aula bunker dell’Ucciardone, sede dello storico maxiprocesso e successivamente l’Albero Falcone, luogo delle celebrazioni.

In questi mesi i ragazzi sono stati coinvolti nel progetto “Vie e volti della legalità”, conclusosi con la realizzazione di un video, intitolato “Dalla parte giusta. Per non dimenticarli”, che ha partecipato al concorso nazionale “Angeli custodi: l’esempio del coraggio, il valore della memoria”, promosso dalla Fondazione Falcone. Un elaborato visivo pensato per ricordare tutti gli uomini di scorta caduti per opera delle organizzazioni mafiose, includendo volutamente anche le storie di Aldo Moro e di Peppino Impastato.

E proprio questo elaborato nelle scorse settimane è stato valutato quale miglior lavoro da un’apposita commissione, ricevendo questa mattina a Milano il premio per la categorie scuole secondarie di secondo grado della regione. A ritirare il premio presso l’aula magna del Liceo Classico “Beccaria”, un’altra delegazione di studenti composta da Marco Cusanna, Rosaria Mancino, Patrizia Militello e Michele Valletti. Per la scuola diretta da Roberta Di Paolantonio, oltre alla pergamena, anche i complimenti da parte del prof. Pietro De Luca, del Coordinamento scuole milanesi per la legalità e la cittadinanza attiva e di Delia Campanelli, direttrice dell’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia.

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