La Pergolettese conquista il primo posto nei playoff del girone
Davanti ai 1.200 spettatori del Voltini, la Pergolettese supera per 1 a 0 il Darfo Boario e si aggiudica il primo posto nei playoff del girone, candidatasi a essere tra i primi posti della classifica, utile per un eventuale domanda di ammissione alla serie C.
Una vittoria maturata al termine di novantacinque minuti giocati su buoni ritmi, con due squadre che hanno sempre cercato la via del gol e della vittoria. Nei primi 45 minuti è stato il Darfo Boario a farsi apprezzare per la fluidità nella manovra e nel palleggio, anche se le occasioni più ghiotte sono state di marca gialloblu. Al 19’ per un gol annullato a Dragoni, per un presunto fuorigioco dopo essere entrato in spaccata a deviare in rete una punizione di Boschetti e al 42’ per una traversa piena colpita dal neo entrato Piras con una prodezza balistica dalla distanza.
Da parte dei bresciani molto possesso palla, ma nessuna vera occasione pericolosa creata, denotando una grave carenza in fase realizzativa. Dopo la pausa è stata la Pergolettese a uscire meglio dagli spogliatoi, mancando una clamorosa occasione da rete con Morello che partito dalla metà campo con palla al piede si è visto ribattere coi piedi la sua conclusione ravvicinata dal portiere avversario. Una pericolosa ripartenza del Darfo, neutralizzata dalla uscita provvidenziale di Leoni, ha fatto da preludio al gol vittoria di bomber Ferrario al 65’ (che raggiunge quota 32 in stagione) grazie a un calcio di rigore decretato per un atterramento in area di Dragoni. L’assalto degli ospiti bresciani alla ricerca del gol per portare la sfida ai supplementari, è cozzata contro la rocciosa difesa gialloblu, che non ha concesso nessun spazio utile per minacciare la porta difesa da Leoni, capitalizzando al massimo la marcatura dal dischetto e regalando il primo posto nei playoff facendo partire la festa sugli spalti dei supporter di casa dopo il fischio di chiusura. Grossa soddisfazione di tutto l’entourage della Pergolettese per la conquista della finale che può aprire diversi scenari per la prossima stagione ma sicuramente rimanendo coi piedi per terra e senza fare passi più lunghi della gamba.