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Ennesimo arresto per droga
a Soresina: in manette
due pusher egiziani

Ennesimo arresto a Soresina nell’ambito del racket dello spaccio, dopo quello del pusher noto come ‘Il Pizzaiolo’ e dopo l’interrogazione parlamentare presentata da esponenti della Lega sulla situazione di criminalità che persiste a Soresina: a finire in manette sono due egiziani residenti in paese, M.A.Z.A.B.M. e G.A., rispettivamente di 29 e 28 anni, entrambi regolari sul territorio nazionale, beccati in possesso di un contenitore per cibo d’asporto, contenente 30 grammi di eroina.

I due sono stati fermati da una pattuglia dei Carabinieri mentre erano a bordo della Toyota Rav 4 del 29enne. I militari che già da alcuni giorni erano sulle loro tracce, dopo averli notati procedere in auto a passo d’uomo per le vie del centro di Soresina, avvicinando noti assuntori del posto, hanno proceduto a una perquisizione. I due in un primo momento si sono giustificati asserendo che nel contenitore vi erano pollo e patatine, ma questo non è bastato a sviare i sospetti dei carabinieri.

Una successiva perquisizione domiciliare ha poi consentito di rinvenire nell’abitazione di G.A., altri 5 grammi di cocaina, suddivisi in due involucri e nascosti all’interno di un peluche. I due egiziani sono stati dichiarati in arresto con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio e sono stati trattenuti presso le camera di sicurezza della caserma “S. Lucia” di Cremona in attesa della direttissima, che sarà celebrato nella mattina di mercoledì. Nel frattempo continuano gli accertamenti sull’identità dei clienti dei due soggetti e soprattutto su quelli che sono considerati i loro clienti.

Complessivamente sono stati oltre 20 gli arresti per spaccio messi a segno dai Carabinieri della Compagnia di Cremona, agli ordini del maggiore Rocco Papaleo, dall’inizio dell’anno, nonché già diversi i chili di stupefacente sequestrato. In particolare – fanno notare dal comando – è da sottolineare come nell’ultima settimana, si già il terzo pusher di eroina tratto in arresto.

Una sostanza che purtroppo, alla luce dei numerosi sequestri operati negli ultimi tempi, sembra non solo essere tornata in voga tra i giovani e i meno giovani, ma addirittura aver conquistato le fette maggiori di mercato. A cambiare è solo il metodo di consumo, in quanto attualmente l’eroina per la maggior parte dei casi viene fumata e non più iniettata come avveniva tra gli anni 70 e novanta del secolo scorso.

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