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La Pallacanestro Crema
cerca l'impresa
contro Omegna

Si avvicina gara uno della semifinale del campionato di serie B nel tabellone A, quello nel quale è inserita la Pallacanestro Crema.
Avversaria di turno la Paffoni Omegna, prima classificata nel girone A del campionato e prima favorita per la qualificazione alle Final Four che stabilirà le tre promozioni in Legadue.
Un avversario ovviamente durissimo per i nostri portacolori, che con un organico ridotto dagli infortuni dovranno essere in grado di ben figurare, al cospetto di un’autentica corazzata, forse per cinque incontri in dieci giorni.
Si parte domenica in trasferta con replica due giorni dopo, sempre in terra piemontese, per poi passare al PalaCremonesi per gara tre venerdì prossimo. Eventuali gare quattro e cinque domenica a Crema e Mercoledì a Verbania.
Omegna in questa stagione ha confermato la sua forza vincendo anche la Coppa Italia, dimostrando così di avere tutte le carte in regola per puntare al salto di categoria.
Del resto la compagine piemontese è stata anche la migliore difesa del proprio campionato ed ha avuto la migliore differenza canestri.
Imbattuta in casa, sia in regular season che nei playoff, viene però da una serie di quattro sconfitte esterne consecutive.
La squadra è composta dal playmaker Simoncelli, grande assist-man e grande uomo di pick n’roll, che forma un’asse di ferro con il centro Dip.
Nello spot di guardia troviamo Benedusi, fisico importante per una guardia, grandissimo ed energico giocatore di 1 contro 1, tiratore mortifero da tre punti, ottimo difensore che può giocare anche in situazioni di post basso, quindi gli esterni di Crema dovranno essere bravi a limitarlo in questa situazione tattica. In posizione di “3” una vecchia conoscenza, Torgano, micidiale tiratore già affrontato nelle file di Desio e Urania Milano.
L’ala grande Arrigoni fa dell’intensità difensiva e della fisicità un’arma che può sfruttare a suo vantaggio (come d’altronde tutta la squadra rosso verde).
L’uomo probabilmente più pericoloso è il centro Dip, pivot dinamico, mano destra, mano sinistra, giri dorsali, grande attaccante e buon rimbalzista insieme ad Arrigoni e Torgano; in difesa, essendo lui un giocatore molto “grande”, occupa tanto spazio e quindi bisognerà porre molta attenzione, soprattutto sulla difesa e sul pick n’ roll.
Dalla panchina escono Villa, playmaker under ma under solo sulla carta d’identità, perché è un play esperto, grande tiratore da tre punti, 1 contro 1 nel palleggio, molto bravo ad attaccare il ferro e intenso in difesa, la guardia-play Bruni, che arriva da Barcellona Pozzo di Gotto, giocatore di grande esperienza a servizio della squadra di Omegna, grande assist-man e grande uomo di pick n’roll come Simoncelli, bravissimi entrambi a trovare i roll o comunque le sponde su situazioni di pick n’roll e Brigato, un giovane dotato di un buon tiro da tre punti. Il primo cambio a disposizione di coach Ghizzinardi è Fratto, atleta che non supera i due metri ma che è molto dinamico, si fa valere al rimbalzo offensivo, maestro nell’uso del piede perno in post basso. Ultimo della lista il centro Di Pizzo, un altro under di 204 cm. che si fa trovare pronto quando coach Ghizzinardi lo chiama dalla panchina a fare il cambio di Dip: grande rimbalzista offensivo, bravo negli shot-roll a trovare un tiro dalla media distanza, blocca forte e va altrettanto forte a rimbalzo.
Dopo il brillante passaggio del primo turno contro Piombino, l’asticella inevitabilmente si è alzata ed i nostri si trovano ad affrontare quella che gli addetti ai lavori considerano la principale favorita per la promozione in Legadue.
Gli otto giorni di riposo seguiti alla vittoria di Piombino rappresentano oro colato per la truppa di Salieri, in una fase decisiva della stagione nella quale ogni particolare può fare la differenza.
Coach Salieri ci presenta il match:”Omegna è con Cento la grande favorita per salire di categoria ed è anche l’unica imbattuta in casa. Hanno un roster profondo ed esperto che consente tante soluzioni e soprattutto una fisicità notevolissima. Serviranno entusiasmo e fiducia. Paolin è ancora fermo, si cerca di recuperarlo per sabato.”
Altra tegola sul capo per i cremaschi l’infortunio di Bianchi: una distorsione alla caviglia che ne limiterà impiego ed efficacia nel match di sabato.

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