Pergolettese vincente contro la Virtus. Ferrario si conferma capocannoniere della serie D
“Abbiamo iniziato con il nostro solito modulo 4-3-3 ma con qualche difficoltà, loro avevano Riva davanti alla difesa che ci creava dei problemi. Poi, dopo il loro gol iniziale, ho ordinato un cambio, passando al 4-4-2 e abbiamo preso subito la partita in mano gestendola sempre noi; siamo stati bravi. Ieri in campo anche qualche elemento che ha avuto meno spazio in stagione: oltre a Ghirlandi e Peri ha giocato a sinistra nella linea difensiva Tosi, un ragazzo promettente del nostro vivaio (classe 2002) che si è comportato molto bene con tranquillità e sicurezza”. Questo il commento di mister De Paola al termine della gara vittoriosa ad Alzano Lombardo contro la Virtus Bergamo.
Una partita che, nonostante non avesse grandi motivi di classifica, è risultata piacevole e giocata su buoni ritmi. Prima parte di gara in difficoltà per la Pergolettese (schierata con 6 under), che ha subito l’iniziativa dei locali bergamaschi, andati in gol dopo soli 6 minuti grazie a un malinteso tra Contini e Ghirlandi, con un retropassaggio corto di cui ne ha approfittato Pllumbaj andando in rete. Dopo qualche minuto di sbandamento, immediato il cambio di modulo ordinato da mister De Paola, che ha permesso ai gialloblu di prendere in mano gioco e iniziativa, costringendo la Virtus Bergamo ad agire di rimessa. Dopo un gol annullato a Ferrario per fuorigioco, la rete del pareggio al 28’ grazie a una iniziative personale di Boschetti che , dopo aver rubato palla a centrocampo si è portato in zona tiro facendo poi partire una bordata imprendibile per Colleoni. Il raddoppio al 40’ ad opera del mattatore Morello (’99) che ha imperversato su tutto il fronte d’attacco, costante spina nel fianco per la Virtus Bergamo, che ha sfruttato al bacio un assist in area di Rossi superando l’incolpevole Colleoni. Nella ripresa i locali hanno provato ad alzare l’intensità per riagguantare il risultato, ma è stato bomber Ferrario a salire in cattedra realizzando una doppietta che gli ha permesso di mantenere il comando nella classifica marcatori del girone e di risultare il più prolifico di tutta la serie D. Il primo gol su rigore decretato per un suo atterramento in area ad opera di Marzupio poi ammonito e il secondo con una incornata imperiale su un pallone arrivato da un calcio d’angolo battuto da Guerci. Sul 4 a 1 dopo i molti i cambi effettuati dalle due panchine, sono arrivate le due marcature per la Virtus Bergamo con un gran tiro dalla distanza di Cali’ al 73’ che ha sorpreso Ghirlandi e con Monni dopo 5 minuti con una deviazione sottoporta.
Al fischio finale gli applausi dei supporter gialloblu, giunti a sostenere la squadra anche in questa trasferta finale, ringraziandoli per i playoff conquistati e per l’impegno messo durante tutta la stagione. Grandi festeggiamenti anche per bomber Ferrario per aver conquistato il prestigioso titolo di cannoniere principe della serie D per la seconda volta nelle ultime 3 stagioni.
“Il raggiungimento dei playoff è il giusto premio per questi ragazzi, che hanno fatto un girone di ritorno strepitoso con 38 punti conquistati. Ho visto crescere tutto il gruppo passo dopo passo, adesso ci prepariamo per affrontare la sfida di domenica contro il Pontisola, valevole per i playoff, con l’intento di superare il turno e andare a disputare la finale e per dimostrare alla città e alla dirigenza che si può costruire un gruppo vincente senza fare follie economiche; la base per fare bene c’è, basterebbe qualche innesto mirato per alzare ancora di più il livello già alto”.