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'Crema Film Festival':
6 proiezioni in p. Duomo
con l'associazione Bottesini

Un nuovo modo di promuovere Crema e il territorio, sulla scia della notorietà offerta dalla pellicola “Call me by your name” di Luca Guadagnino. E’ il Crema Film Festival, ideato e promosso dall’associazione Bottesini, recentemente costituitasi associazione di promozione sociale (il cui presidente è Luca Maddeo e Francesco Donati è direttore). Un Festival che, come ha sottolineato l’assessore Emanuela Nichetti, “arricchisce il già nutrito programma culturale estivo della città”.

Sei serate per altrettante proiezioni di film, in lingua originale, il cui obiettivo è stringere il rapporto che Crema ha da sempre con il cinema, “ma che va coltivato e promosso”, ha spiegato Donati. E quale momento migliore se non la cresta dell’onda di “CMBYN”, che ha portato la nostra graziosa città sugli schermi di tutto il mondo?. Un input decisivo, quello del lungometraggio di Guadagnino, che ha spinto l’associazione (in collaborazione con il Comune di Crema) a ideare la rassegna cinematografica.

L’appuntamento è dal 26 giugno al 1 luglio in piazza Duomo, salotto cittadino che creerà la giusta atmosfera per la visione delle pellicole, dopo il tramonto. A corollario delle proiezioni si terranno concerti, iniziative e approfondimenti, nei palazzi e luoghi significativi di Crema. Il festival sarà dedicato alla mitica figura del ripaltese Leonardo Bonzi, che negli anni ’50 si è avvicinato al cinema conquistando premi internazionali.

Ancora da svelare la programmazione del Festival, “la cui serata clou – ha anticipato Donati – sarà sabato 30 giugno. Proietteremo CMBYN in lingua originale e, a seguire, si terrà una festa anni ’80”.

Ambra Bellandi

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