Cronaca
Volley, l’Abo Offanengo cerca il rilancio play off contro Albese
I riferimenti e il calore del PalaCoim per uscire a tutta velocità dai blocchi di partenza in quella che sarà una corsa a tre tappe con la scritta play off sotto il traguardo. Domenica alle 18 l’Abo Offanengo ospiterà la Tecnoteam Albese nella terz’ultima giornata del girone A di serie B1 femminile e cercherà punti per arrivare a difendere definitivamente la terza posizione che varrebbe lo storico accesso agli spareggi-promozione per l’A2. Sabato scorso la squadra di Giorgio Nibbio è incappata in una serata negativa sul campo bergamasco di Lurano, cedendo in quattro set alla Pneumax. Ad approfittarne in classifica è stata un’altra formazione bergamasca, il Don Colleoni, nuova quarta forza del campionato e ora a -3 dalle neroverdi cremasche. Il destino sportivo, dunque, è ancora nelle mani dell’Abo, che nel trittico finale (comprendente anche la trasferta sul campo del Brembo e il match casalingo contro Palau) cercherà di conquistare più punti possibili per allungare la propria brillante stagione.
Prima, però, c’è un osso duro come la Tecnoteam Albese, con cui Offanengo all’andata ingaggiò un estenuante e spettacolare duello dove Porzio e compagne la spuntarono al quarto set. La lotta per i play off (secondo e terzo posto) tiene vivo un campionato che per il resto è vicinissimo ad aver esaurito i verdetti: in testa a Pinerolo basta un punto per essere in A2, mentre in coda Cagliari e Brembo sono già retrocesse e Gorla è vicina a dover abbandonare la categoria.
“La Tecnoteam – spiega il tecnico dell’Abo Offanengo Giorgio Nibbio – è una squadra giovane che gioca una buona pallavolo, all’andata abbiamo fatto una fatica enorme dopo la sosta. E’ un avversario già salvo e che verrà al PalaCoim per giocare la propria partita. Noi, invece, dovremo giocare una gara immensa e vincere per forza, vogliamo rifarci dopo il ko di Lurano e giochiamo in casa. Dal punto di vista della pallavolo, non ci sarà un solo fondamentale decisivo, ma sarà importante tenere in mano le redini del gioco”. Quindi aggiunge. “Durante la settimana ho visto molto bene la mia squadra, con le ragazze mentalmente preparate, poi il campo di gara è sempre l’ago della bilancia. Su quel rettangolo di gioco dovremo entrare senza paura”.
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