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La Pallacanestro
Crema chiude la
stagione a Faenza

Nonostante la sconfitta nell’ultimo turno contro Vicenza, è palpabile in casa Crema la soddisfazione per l’ormai sicuro piazzamento tra le prime quattro della classifica, con conseguente vantaggio nel primo turno dei playoff.

Obiettivo dei leoni cremaschi è ora quello di difendere il terzo posto dall’assalto della stessa Vicenza, impegnata in casa contro Palermo non ancora sicura dei playout, e non sprecare un’eventuale occasione per raggiungere la seconda piazza, in caso di (improbabile) sconfitta interna di Piacenza contro Lugo.

L’ultimo atto della regular season cremasca avrà luogo a Faenza, contro la Rekico sesta in classifica. Gli emiliani hanno minato con le due sconfitte esterne di Bernareggio prima e Desio poi le residue possibilità di agganciare le formazioni che li sopravanzano in graduatoria e dovranno accontentarsi del quinto o sesto posto nella classifica finale, dovendo distanziare Lecco attualmente a pari punti ma davanti grazie agli scontri diretti ed impegnata contro la matematicamente prima Baltur Cento.

Un incontro dal pronostico apertissimo: la Rekico Faenza è formazione temibilissima sul proprio campo, sul quale ha colto 12 vittorie a fronte di sole due sconfitte, contro Cento e Lecco. Formazione a trazione anteriore, Faenza vanta il primo attacco del campionato, con 79.8 punti a partita di media, che si scontrerà con la seconda difesa del torneo, visto che Crema incassa solamente 65.8 punti a match. Faenza è anche la formazione che tira con miglior percentuale dall’arco, con il 35% di realizzazione.

Il principale terminale offensivo di Faenza è il playmaker Venucci, capocannoniere del torneo con 18.7 punti e primo per valutazione con 22.5. Venucci cattura anche 3,6 rimbalzi e distribuisce ai compagni 4 assist. A muoversi insieme a lui sul perimetro gli esterni Perin (13.5 punti e 4,5 assist) e l’ala piccola Iattoni (10 punti e 4,4 rimbalzi). Sotto canestro, ecco l’ala grande Chiappelli (11.2 punti e 8,2 rimbalzi) e il pivot classe ’98 Pagani (6,2 punti e 3,8 rimbalzi). In uscita dalla panchina Brighi (7.3 punti e 2.7 rimbalzi), l’ala grande classe ’97 Aromando(6.5 punti e 4,4 rimbalzi), il pivot Silimbani (5,5 punti e 4,3 rimbalzi) e il play Benedetti (2.9 punti). Completano il roster gli under Milosevic e Samorì.

Crema, ancora alle prese con l’emergenza infortuni, deve stringere i denti per provare a conquistare un terzo posto che sarebbe prestigiosissimo, anche se già il quarto rappresenterebbe il miglior risultato nella storia della società.

“Concludiamo la regoular season a Faenza, contro una delle squadre piu attrezzate e piu’ forti del girone e che ha proprio davanti al pubblico amico le sue migliori performances. Anche domenica, con Ciaramella ancora out oltre a Mattia Molteni, avremo rotazioni ristrette. Siamo rimasti pochi, spremuti e con poche energie rimaste. Chiudiamo con merito una stagione straordinaria e clamorosa che restera’ negli annali della societa’ e che ci vede in ogni caso finire tra le prime quattro, vantando  la seconda difesa del girone dietro la corazzata Cento e il record di 11 vittorie esterne su 14 giocate. Faenza ci puo’ dare il terzo posto (che con i due punti contro Olginate avremmo gia’ matematico….) ed e’ un bellissimo antipasto playoff.” ha spiegato coach Salieri.

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