La Pergolettese batte la Romanese per 1 a 0 in trasferta
Su un campo di gioco degno neanche per una partita tra amatori, per le numerose buche e le sconnessioni, la Pergolettese è riuscita a superare l’arcigna difesa della Romanese, che per larga parte dell’incontro con affanno ha arginato le offensive dei gialloblu, solo nei minuti finali. Il terreno sconnesso ha penalizzato oltremisura la manovra dei gialloblu i quali, hanno lottato per controllare un pallone che a volte è sembrata più una palla magica, con rimbalzi strani e di difficile controllo. Le solite giocate in palleggio e velocità, che sono nelle qualità maggiori dei gialloblu, oggi hanno avuto grosse difficoltà a essere sviluppate.
Solo a cinque minuti dal novantesimo è arrivato il gol vittoria, grazie a una prodezza balistica di Davide Rossi. Chiamato a sostituire come prima punta lo squalificato Ferrario, l’attaccante cremasco d’adozione, pur avendo caratteristiche diverse, ha lottato per tutto l’incontro su ogni pallone che transitava dalle sue parti, arretrandosi spesso per lasciare spazio agli inserimenti dei centrocampisti. Pur avendolo studiato e provato in settimana, non sempre si sono avuto risultati brillanti, denotando spesso la mancanza di una prima punta di spessore come Ferrario. Per trovare la rete, l’attaccante ha dovuto togliere dal suo cilindro quello che forse è il suo colpo migliore: il tiro dalla distanza. Infatti all’85’ assist di Villa per Rossi che dopo aver controllato la palla, dal limite ha infilato nell’angolino il portiere Placidi; un gol meritato e cercato per tutto l’arco dell’incontro. Nonostante tutte le difficoltà incontrate, le occasioni per aprire le marcature ci sono state anche in precedenza,, ma l’imprecisione nelle conclusioni e nell’ultimo passaggio, sono state le causanti maggiori nel fatto di non essere riusciti a superare prima il pur valido portiere di casa.
Gara completamente a senso unico, con la Pergolettese proiettata sin dal fischio d’inizio alla ricerca del gol con la Romanese arroccata in difesa, in attesa di sfruttare qualche ripartenza buona. Già nei primi 45 minuti le occasioni si sono sprecate: al 20’ tiro di Boschetti respinto coi pugni, al 23’ è toccato a Rossi scaldare i guantoni di Placidi, al 26’ Baggi di testa mette fuori da buona posizione, al 29’ Contini di testa serve Brero che prolunga la traiettoria con il portiere di casa che si salva con l’aiuto della traversa, al 32’ Piras da pochi passi calcia malissimo e la palla esce a lato, al 42’ l’occasione più ghiotta è capitata sulla testa di Rossi da pochi passi dalla linea di porta, ma al momento di incocciare a rete viene ostacolato vigorosamente e la palla è uscita incredibilmente fuori e infine al 45’ è stato Poesio a cercare la via del gol con un bolide che il portiere di casa con gran difficoltà ha alzato in angolo.
Alla ripresa dopo la pausa, stesso copione con il Pergo che ha provato a sfondare sulla fascia destra con un Morello che è stato chiamato spesso dai compagni a sfruttare la sua velocità. Tantissimi i cross e gli assist arrivati dai suoi piedi, ma la difesa a volte anche con nove uomini della Romanese, è riuscita sempre ad arginare le minacce. Boschetti di testa (alta) e Morello in diagonale (fuori di pochissimo), hanno fatto da preludio al gol di Rossi che ha decretato il risultato finale. Anche se non si è assistito a una prestazione come quella della domenica precedente, la vittoria è stata strameritata per mole di gioco e occasioni. Per la Romanese, ormai manca solo la matematica per la retrocessione, una gara per lunghi tratti solo sulla difensiva, con un paio soli di conclusioni verso la porta di Leoni, ma senza pretese. Giovedì si torna subito in campo per il turno programmato pre-pasquale, al Voltiìni contro la Grumellese con calcio d’inizio alle ore 17.30.