Cronaca
Commenta

Nidil Cgil e Spi Cgil: un 21 marzo di confronto con gli studenti sui beni confiscati

Il 21 Marzo è stata la giornata della memoria delle vittime innocenti di mafia. Il NIDIL-CGIL e lo SPI-CGIL di Cremona hanno deciso di celebrare questa data parlando con gli studenti dell’istituto “L. Pacioli” di Crema dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

L’incontro, tenutosi nella Camera del Lavoro di Crema, ha visto come interlocutori degli studenti Calogero Parisi (presidente della Cooperativa Lavoro e non Solo di Corleone), Stefano Landini (segretario generale dello SPI Lombardia), Daniela Chiodelli e Cecilia Crotti (entambe volontarie nei campi della legalità).

L’intervento di Calogero Parisi ha portata l’esperienza della “Cooperativa Lavoro e non solo” di Corleone, prima realtà in Sicilia che con coraggio negli anni 90 ha deciso di prendere in gestione beni confiscati alla criminalità organizzata.

Stefano Landini ha ribadito l’impegno della CGIL nell’organizzare i campi della legalità sui beni confiscati alla mafia per far conoscere queste realtà e lo sforzo che fanno associazioni e cooperative nel gestire tali beni.

I campi della legalità sono un occasione data a migliaia di giovani ogni estate di contribuire con il loro lavoro al recupoero dei beni confiscati.

A questi campi, in passato, hanno partecipato Daniela Chiodelli e Cecilia Crotti che in occasione dell’incontro hanno portato a conoscenza degli studenti del Pacioli la loro esperienza e la formazione avuta con i campi della legalità.

Per la CGIL, l’assemblea con gli oltre 200 studenti del Pacioli, ha rappresentanto solo un passo di un lungo percorso. Percorso che vedrà nel prossimo periodo il NIDIL-CGIL e lo SPI-CGIL promuovere la partecipazione di gruppi di studenti ai campi della legalitò organizzati dal sindacato.

© Riproduzione riservata
Commenti