Cronaca
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Fontana e Gramignoli nuovi assessori della giunta Bonaldi: oggi l'ufficialità

Cinzia Fontana e Matteo Gramignoli

Cinzia Fontana e Matteo Gramignoli saranno i nuovi assessori della giunta comunale di Crema. L’ufficialità arriverà questo pomeriggio dal sindaco Stefania Bonaldi, prima della seduta del Consiglio comunale.

Rimpasto che non prevede solo la sostituzione di Matteo Piloni (eletto consigliere regionale) che deteneva le deleghe a Urbanistica, Commercio e Ambiente, ma anche la fuoriuscita di Morena Saltini, assessore al Bilancio, che già subito dopo le elezioni aveva chiesto una sola delega per motivi di lavoro.

A Cinzia Fontana andranno quindi gli assessorati al Bilancio e all’Urbanistica, mentre a Matteo Gramignoli Ambiente e Commercio. Una scelta volta ad accontentare più parti, dato che la Fontana arriva da due mandati come parlamentare del Partito Democratico, mentre Gramignoli è, da due legislature comunali, un civico. Le quote rappresentative del PD, comunque, vengono mantenute all’interno della giunta – Bonaldi, Bergamaschi, Fontana – e si pareggiano con le espressioni civiche – Gennuso, Nichetti, Gramignoli (a cui si somma Galmozzi che, al momento, non possiede tessere di partito).

Un rimpasto che ha già fatto storcere il naso al capogruppo di Forza Italia Antonio Agazzi: “Si è costruita una Giunta fotocopia, che si sapeva essere provvisoria e ciò non rivela una propensione a mettere al primo posto l’interesse della città”. Agazzi sostiene che la candidatura di Piloni alle regionali fosse nota “anche i cubetti di porfido di Via Mazzini: perché farlo rientrare in Giunta per pochi mesi? Per garantire lo stipendio o la visibilità utile per la campagna elettorale? E la sostituzione della Saltini, che gli stessi cubetti di porfido sapevano essere stata confermata contro voglia? Si è dovuta attendere la fine del mandato parlamentare di Cinzia Fontana per sciogliere il nodo?”. Il capogruppo forzista prende poi di mira il consigliere Gramignoli, reo di non essersi dimesso (come aveva assicurato avrebbe fatto) dopo l’installazione della pompa bianca della Coop: “Lo si promuove al rango di assessore conferendo però le deleghe ‘pesanti’ alla Fontana”. L’ultima stoccata del consigliere è per l’assessore Bergamaschi: “Se a Torino la Fiat avesse assunto un assessore in carica della Giunta Appendino la cosa sarebbe stata ritenuta normale dal PD? Perché dovremmo ritenere normale quindi che Ancorotti abbia assunto un assessore in carica della Giunta Bonaldi?”

rc

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