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#100passiversoil21marzo:
a Crema due iniziative in
ricordo delle vittime di mafia

Il momento di ricordo delle vittime 2017

In occasione delle celebrazioni del 21 marzo, 23° Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il Presidio di Libera
Cremasco invita i cittadini di Crema e del Cremasco a partecipare a due iniziative dedicate, che concludono idealmente il percorso dei #100passiversoil21marzo realizzato con il patrocinio del Comune di Crema – Assessorato alla Cultura e con la collaborazione della Pro Loco di Crema, del Comitato per la Promozione dei Principi della Costituzione e del Comitato Soci Coop Crema.

  • il 16 marzo appuntamento a teatro con lo spettacolo “Mafie maschere e cornuti”, di e con Giulio Cavalli. Inizio della rappresentazione ore 21 al San Domenico. Ingresso 10 euro. Ripartendo dallo spettacolo “Nomi, cognomi e infami” (che ha girato l’Italia per ben dieci anni con oltre cinquecento repliche complessive) Giulio Cavalli, scrittore, attore, autore teatrale da sempre impegnato nella lotta alla mafia, smonta l’onorabilità mafiosa delle nuove leve, raccontandone i vizi privati e sgretolandone l’onore. Ripercorrendo le operazioni antimafia degli ultimi anni, “Mafie Maschere e Cornuti” racconta la tragica comicità di una mafia che svelata non può fare così paura. Perché ridere di mafia è antiracket culturale. E le mafie, come tutte le cose terribilmente serie, meritano di essere derise. Il ricavato della serata sarà destinato a due iniziative dedicate ai giovani cremaschi: la stampa delle copie della Costituzione della Repubblica Italiana  che sarà donata ai neo diciottenni e il concorso L.E.A., Libera Estate Attiva, che regalerà ad alcuni studenti delle scuole del cremasco la partecipazione a E!State Liberi!, l’iniziativa di Libera nei beni confiscati per una vacanza divertente, ma di impegno e crescita personale.

 

  • Il 21 marzo, primo giorno di Primavera sarà invece l’occasione per ricordare quanti per mano delle mafie hanno perso la vita. In tutta Italia migliaia di voci scandiranno i 950 nomi delle vittime innocenti delle mafie perché non siano più dimenticati e perché sia restituita loro la dignità. L’appuntamento è per le 18.30 in piazza Duomo. Un momento importante di memoria collettiva al quale parteciperanno, insieme ai volontari del Presidio, amici, associazioni del Cremasco e tutti i cittadini che vorranno essere presenti e che per questo giorno – e per i restanti 364 – si faranno cercatori di verità e giustizia.

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