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Trasferta amara
per il Crema: finisce
3 a 1 per il Dro

Non è bastata al Crema la carica data in settimana dal nuovo allenatore Massimiliano Bressan per tornare da Dro con un risultato positivo. I nerobianchi cedono per 3 a 1, e rimangono in classifica ancora bloccati ai limiti della zona play-out.
La fase iniziale del primo tempo ha visto le due squadre in sostanziale parità, con uguali occasioni da una parte e dall’altra. Apre i giochi Donida con un bel colpo di testa al 5’, parato in sicurezza da Perfetti. Un minuto dopo risponde Farimbella con un insidioso tiro da fuori, che finisce di poco a lato. Al 15’ grande occasione per il Crema: punizione di Porcino deviata dalla barriera, interviene Bahirov di testa e gira pericolosamente a rete, senza però sorprendere l’estremo difensore del Dro che riesce ad opporsi. Al 16’ è invece il Dro a farsi pericolosissimo: gran tiro da fuori di Stroppa che Marenco con la punta delle dita devia sulla traversa, e poi sul prosieguo dell’azione è ancora Marenco in uscita a chiudere gli spazi all’attacco del Dro. Ci prova ancora per il Crema Porcino al 21’, con un tiro che finisce di poco a lato. Il gol del vantaggio per i padroni di casa arriva al 40’, quando Farimbella viene pescato tutto solo in mezzo all’area da un compagno di squadra, e davanti alla porta non sbaglia. Ancora il Dro al 42’ pericoloso con Mengoli, para Marenco. Brivido quasi allo scadere: al 46’ Bahirov gira di testa in rete, ma il gol viene annullato per posizione di fuorigioco.
Il secondo tempo si apre con un caso da moviola: al 3’ il nuovo entrato Tonon si esibisce in un gran tiro da fuori, ma la palla si stampa sulla parte bassa della traversa e poi scende verso la linea di porta con una traiettoria che sembra andare verso l’interno. Arbitro e assistente si confrontano per una frazione di secondo, ma nessuno dei due decide di assegnare il gol al Crema, tra le vane proteste dei giocatori nerobianchi. Al 13’ altra bella occasione per il Crema, con Donida che mette in mezzo all’area un pallone pericolosissimo e Giannetti deviandolo quasi beffa il proprio portiere. Ma il forcing del Crema porta inevitabilmente a scoprirsi, e così al 19’ Casolla viene lasciato solo e libero di mettere al centro dell’area un pallone perfetto per Aquaro, che sigla il 2 a 0 per il Dro. 
Il Crema torna a riprovarci, sfruttando poi anche la superiorità numerica a partire dal 30’, dopo che Mengoli, in seguito a un intervento scomposto sulla trequarti, rimedia il secondo cartellino giallo e lascia in dieci il Dro per gli ultimi 15 minuti: al 25’ mezza rovesciata di Porcino, parata da Perfetti; al 29’ tiro centrale di Erpen; al 33’ ancora una conclusione di Erpen parata; al 40’ ottima girata di Pagano che finisce di poco alta; al 42’ cross al centro di Ogliari, colpisce bene di testa Bahirov, ma ancora una volta Perfetti para. Nulla da fare per il Crema, che sbilanciato pesantemente in avanti subisce al 45’ il terzo gol del Dro, su ripartenza fulminea, sempre con Aquaro. Il gol della bandiera per i nerobianchi arriva al 48’, dai piedi di Pagano. Magra consolazione per una partita che poteva certamente finire diversamente, e che condanna oltremodo i giocatori di mister Bressan.

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