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La Pergolettese
travolge il
Trento 4 a 0

“E’ stata la nostra miglior prestazione in trasferta da quando sono arrivato alla guida della Pergolettese. Una gara giocata con coraggio, tecnica e una buona dose di cinismo. Abbiamo sofferto solo nei primi 20 minuti di gara, quando giocavamo a basso ritmo, concedendo spazi e senza la giusta aggressività, favorendo la manovra  del Trento. Poi quando abbiamo alzato i tempi di gioco, mettendo in campo la nostra qualità nel palleggio, cosa che facciamo normalmente durante la settimana di allenamenti, abbiamo incanalato la gara secondo i nostri canoni calcistici e i 4 gol sono stati il premio per la determinazione e la volontà dei ragazzi. Devo solamente ringraziare questo gruppo straordinario, che si applica con una voglia encomiabile e con serietà negli allenamenti e i risultati della domenica  sono il frutto di questo lavoro straordinario che stiamo facendo”.

Questo il commento raggiante del mister De Paola al termine della vittoria della Pergolettese contro il Trento. 4 a 0 quella partita temuta alla vigilia ma che è risultata meno complicata di quell che si pensava. Certo l’approccio iniziale non è stato dei più brillanti, ma senza mai creare grossi grattacapi per la sempre arcigna difesa cremasca. I temuti Zecchinato e l’ex Bardelloni non hanno mai avuto nessuna possibilità di mostrare le loro indubbie qualità tenuti a bada dai sempre attenti Baggi e Contini supportati da Brero e Villa.

Passati i primi venti minuti preoccupandosi maggiormente di difendere la propria metà campo, i gialloblu ospiti hanno alzato il baricentro della squadra, assumendo l’iniziativa, aumentando i tempi di gioco e martellando continuamente l’area avversaria. Il primo pericolo per il Trento è arrivato al 31’, quando una deviazione fortuita di Dragoni vicinissimo alla linea di porta su un tiro ravvicinato di Poesio, è finito incredibilmente fuori di poco. Il  gol era nell’aria ed è arrivato 3 minuti dopo grazie a  Poesio.

Sulle ali dell’entusiasmo per il vantaggio ottenuto, sono arrivate altre 3 occasioni favorevoli: la prima con Brero, la seconda con un tiro dal limite dell’area di Manzoni, a conclusione di una splendida azione corale e, prima della pausa la terza, con una deviazione col tacco di Ferrario anche questa di pochissimo a lato.

Alla ripresa ancora bomber Ferrario protagonista con palo colpito dopo soli 4 minuti servito da un assist di Poesio. Scossi dall’ennesimo pericolo scampato, il Trento si è  riversato nella metà campo della Perfgolettese alla ricerca del pareggio che sembrava cosa fatta al 57’ con un colpo di testa di Sorbo da breve distanza che ha esaltato le doti di Leoni e sulla successiva conclusione di Zecchinato con ancora il portierone gialloblu eroico a deviarla in angolo.

Dal possibile pareggio al raddoppio sono passati solo due minuti, quando un tiro da fuori area di Manzoni ha trovato una deviazione fortuita di Kostadinovic che ha spiazzato l’incolpevole Festa. La mazzata del raddoppio ha tagliato gambe e morale dei trentini che hanno poi subito il terzo gol di Ferrario a conclusione di una bella azione con discesa di Poesio dalla destra e cross preciso per il bomber che ha deviato in rete il pallone  portando a 21 il suo bottino stagionale. Prima del fischio finale la quarta rete ad opera di Brero, che di testa cha capitalizzato un angolo di Boschetti. Al triplice fischio del direttore di gara, obbligatori i festeggiamenti sotto il settore dei tifosi ospiti giunti anche a Trento in gran numero.

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