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Il Crema lotta ma
cede di misura di
fronte alla Pro Patria

Zucchi: «Nonostante la sconfitta, buon atteggiamento in campo: abbiamo lottato con forza contro una delle squadre più forti del campionato»
Poca fortuna per il Crema, che lotta e si presenta in campo contro una delle squadre più forti del campionato con l’atteggiamento giusto, grintoso e combattivo per tutti i 90 minuti. Partita decisa da un episodio, con l’ennesimo gol preso dai nerobianchi su palla inattiva. Pesa l’errore arbitrale, che – oltre a penalizzare fortemente i giocatori di casa con i cartellini a ripetizione – concede alla Pro Patria un calcio di punizione inesistente da cui nasce l’azione del gol.
Prima pericolo della partita per il Crema, con Porcino che al 10’ allunga di testa per Pagano, che cerca il pallonetto su Mangano che si distende e para. Al 14’ ancora pericoloso il Crema: palla pericolosa in area dopo il calcio di punizione di Mantovani, Pagano raccoglie e cerca il tiro, che viene respinto. Sale poi la Pro Patria, che al 15’ si fa pericoloso con un colpo di testa su calcio d’angolo prontamente parato da Marenco. Al 24’ pallonetto pericoloso di Le Noci da fuori area. Al 27’ ottimo pallone recuperato da Pagano che serve Ogliari, e il suo cross al centro pericolosissimo è di poco alto sopra la testa di Bahirov. Ancora due belle parate di Marenco prima del duplice fischio dell’arbitro: al 30’ su tiro ravvicinato, e al 43’ su punizione.
Nel secondo tempo ritmo di gioco sempre alto, ma meno occasioni pericolose vicino alla porta. Al 15’ l’episodio che decide la partita: Stankevicius anticipa l’avversario, ma secondo l’arbitro incomprensibilmente commette fallo, addirittura meritevole di cartellino giallo. Su punizione Le Noci mette in mezzo e Gucci di testa la gira in porta. Al 19’ ci riprova Pagano, ma il suo tiro da distanza ravvicinata viene parato. Al 31’ grandissima occasione per il Crema, con una pennellata di Erpen su punizione, che finisce alta di pochissimo. Al 44’ pallone pericoloso messo al centro da Erpen, ma la sfera di impenna, e sulla ripartenza occasione per Gucci, il cui tiro finisce fuori di poco.
Finisce così la partita, con un Crema sconfitto ma che ha comunque fatto vedere un bel gioco, come sottolineato dal presidente Zucchi in conferenza stampa: «Abbiamo visto una partita in cui si è lottato contro una squadra fortissima. Ho visto aggressività in campo, e questo è l’atteggiamento che mi piace. Purtroppo abbiamo preso l’ennesimo gol su calcio piazzato; ma ciononostante sono soddisfatto per l’atteggiamento della squadra e ringrazio tutti per l’impegno messo. È stata un settimana complicata, con le dimissioni di Lucchetti, verso il quale mi sento di esprimere tutto il mio ringraziamento non solo per il lavoro fatto, ma per generosità e per il grande senso di responsabilità». Sull’errore arbitrale il presidente glissa: «L’arbitro è anche lui un dilettante e commette errori come tutti. Purtroppo in questa circostanza l’errore ha permesso la punizione da cui è nato il gol. Ma non voglio colpevolizzare nessuno». Ora occhi puntati sulla Coppa Italia, con la partita contro la Grumellese di mercoledì prossimo.

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