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#INTRENOCONNOI: stazione
ferroviaria di Crema gremita
per solidarietà ai pendolari

Presenti moltissimi sindaci del territorio e 3 candidati alla presidenza di Regione Lombardia (Gori, Violi, Gatti). Sul treno alcuni esponenti politici cremonesi.

Un minuto di silenzio e l’applauso commosso in ricordo di chi ha perso la vita sul regionale 10452. A una settimana dalla tragedia di Pioltello il Comitato Pendolari Cremaschi ha invitato cittadini e politici di ogni colore a prendere il treno con lavoratori e studenti.

Gente che la mattina si sveglia all’alba, a volte anche prima, e va in ufficio, in fabbrica, in università. Un viaggio che già di norma – anche se non dovrebbe – è un’odissea, tra ritardi, soppressioni, treni sovraffollati, bollenti o ghiacciati a seconda della stagione. E 7 giorni fa il disastro. “Non si può morire andando a lavoro. Non possiamo essere considerati cittadini di serie B”, hanno ribadito i pendolari, tramite il portavoce Stefano Begotti. “Chiediamo che venga posta come immediata priorità la messa in sicurezza del servizio ferroviario. Tutti i pendolari hanno bisogno di questa certezza. Le nostre linee ed i nostri treni hanno bisogno di manutenzione e sicurezza, è in gioco il destino del trasporto ferroviario lombardo”.

L’iniziativa #INTRENOCONNOI ha trovato immediata risposta da parte degli amministratori locali, presenti questa mattina in fascia tricolore: Crema, Montodine, Pandino, Capergnanica, Casaletto Ceredano, Cremosano, Capralba, Madignano, Castelleone… Tra i sindaci anche assessori e consiglieri, ma anche semplici cittadini ed ex pendolari.

“Sono necessari investimenti e condizioni di trasporto che rendano migliore lo spostamento dei pendolari”, ha sostenuto il candidato alla presidenza di Regione Lombardia Giorgio Gori (centrosinistra), presente in stazione a Crema questa mattina insieme ad altri due possibili governatori: Dario Violi (M5s) e Massimo Gatti (Sinistra per la Lombardia), per il quale è “fondamentale fare chiarezza e ascoltare i lavoratori e gli studenti che tutti i giorni viaggiano su quella tratta”. Anche per il candidato pentastellato la priorità rimane investire su una tratta vergognosa “e ora, per colpa di una tragedia, potremo alzare la voce e pretendere di essere ascoltati da chi deve occuparsene”.

Per il centrodestra erano presenti alla stazione di Crema Tiziano Filipponi (consigliere Lega Nord a Crema) e Antonio Agazzi (capogruppo di Forza Italia). “Sono qui da consigliere e pendolare, anche se su gomma – ha affermato l’esponente Azzurro – Ma proprio perché conosco questa tratta che viaggio con il bus: tengo alla mia incolumità”. Una tratta che, secondo Agazzi, dovrebbe far vergognare Trenord, Rfi, Regione e lo Stato.

I rappresentanti politici del territorio hanno viaggiato con i pendolari sino a Milano. Sul treno già presenti anche alcuni esponenti cremonesi, tra i quali Alessia Manfredini (assessore Pd Cremona) e Federico Lena (consigliere uscente Lega Nord, che però è sceso alla fermata di Crema).

Ambra Bellandi

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