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Trasferta negativa contro la
Grumellese per l'Ac Crema
che subisce due reti

Un Crema demotivato e incapace di lottare incassa una sconfitta amara sul campo della Grumellese per 0 a 2. Nemmeno l’iniziale formazione con un 5-2-2 ed un reparto difensivo rafforzato salva la squadra di Lucchetti da due reti ottenute in un contesto di mischia. Brava la Grumellese di mister Bonetti a mettere sotto pressione gli avversari e a strappare i tre punti necessari per rilanciare la corsa verso la salvezza.

Primo tempo che parte male per i nerobianchi con tre azioni fulminee dei padroni di casa: prima con Manenti, poi con Migliavacca e Lini. E’ proprio l’esterno sinistro a buttare la palla nella rete di Marenco dopo una situazione confusa in area. E’ 1 a 0 per la Grumellese che instaura un vero dominio. Il Crema subisce affidandosi ingenuamente ai lanci lunghi di Mantovani e Stankevicius senza mai essere pericoloso. I due attaccanti, Pagano e Bahirov, non sono serviti nel modo coretto a causa di una evidente assenza di gioco. La squadra di Lucchetti migliora un po’ nel finale ma non riesce a finalizzare e mostra sempre una grande difficoltà nel raggiungere l’area avversaria.

Dopo la pausa riprende la partita con un Crema che rientra in campo con la stessa formazione della prima frazione di gioco. Al 10’, ancora al termine di una situazione rocambolesca in area, la difesa del Crema si lascia sorprendere e D’Adamo infila la rete del raddoppio. Grumellese avanti di due gol con i nerobianchi che tentano vanamente di reagire: Lucchetti inserisce nell’ordine Capuano, Ferrario, Erpen, Tonon ma la squadra non riesce a ribaltare il risultato con una Grumellese che impegna più volte Marenco e si aggiudica la partita mettendo in cassaforte tre punti preziosissimi.
Alla fine del match è stato il presidente Enrico Zucchi a rilasciare una dichiarazione in rappresentanza della società nerobianca: «Al di là del risultato negativo ho visto un gruppo poco combattivo e inerte. Il nostro posizionamento in classifica non ci consente di avere un atteggiamento così remissivo. Stiamo giocando con squadre che in campo danno tutto, lottano, onorano il contratto con la società e rispettano il sentimento di appartenenza dei tifosi attraverso un impegno totale. Dai nostri giocatori mi aspetto il medesimo approccio che, invece, è mancato. Questa è la cosa che mi delude maggiormente e che rende ancora più palese la differenza fra il comportamento di una società che rispecchia gli impegni presi ed il comportamento di chi, al contrario, affronta una partita importante come questa con sufficienza. Sul campo voglio vedere impegno, dedizione, agonismo, serietà. Tutto questo, oggi, non c’è stato. Abbiamo perso perché la squadra non ha avuto fiducia in sé stessa e ha rinunciato a lottare».

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