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Violi: 'Lasceremo da soli gli
speculatori. Cambieremo
questo modo di fare politica'

Il candidato governatore del Movimento 5 Stelle prima all'ecomostro di Comunione e Liberazione e poi al mercato di via Verdi per incontrare i cittadini. "Basta spreco di denaro pubblico".
Il candidato alla presidenza di Regione Dario Violi, a destra con Toninelli e Degli Angeli

Un caso che “fa scuola, ma dal quale non apprendere”. Così Dario Violi ha definito l’ecomostro di Comunione e Liberazione. Il candidato alla presidenza di Regione Lombardia per il Movimento 5 Stelle ha fatto visita questa mattina allo scheletro di cemento in viale Europa. “Non è un’area appetipibile neppure per radere tutto al suolo”. Con lui i candidati consiglieri della provincia di Cremona oltre a Danilo Toninelli e Carlo Cattaneo e alcuni attivisti cremaschi.

Violi ha parlato a lungo e approfonditamente dello “spreco di denaro pubblico, volto esclusivamente a ‘far mangiare’ gli amici degli amici. Il risultato di questa vecchia politica, qui come altrove in Lombardia, è sotto gli occhi di tutti”.

Da sinistra Degli Angeli, Toninelli, Violi e Cattaneo

Una politica che, secondo l’esponente 5 Stelle “è d’intralcio e non d’aiuto”. Non solo per quanto riguarda le opere mai terminate, ma anche per l’eccessiva burocrazia e la sanità: “Mal gestita e volta solo a fare soldi”. Di questi giorni il botta e risposta tra il M5s e il candidato di Forza Italia Carlo Malvezzi. “Speculano sulle persone e accusano noi di fare danni. Evidentemente facciamo paura, sanno che possiamo fare la differenza, altrimenti non ci prenderebbero neppure in considerazione”, ha proseguito Violi.

La politica che intende invece mettere in atto il pentastellato in corsa per la carica di governatore è tutta incentrata sull’interesse pubblico, conscio del fatto che la Lombardia “non finisce con la provincia di Milano. Ogni territorio ha le proprie peculiarità e necessità, ma abbiamo le idee chiare”.

Tornando all’ecomostro di Cl Violi ha sottolineato non solo lo spreco di denaro pubblico, ma anche i “mancati investimenti su edifici scolastici che avrebbero reale bisogno di interventi di ristrutturazione. Fino ad oggi c’è stata una Regione che ha parlato di ‘parità scolastica’ solo per tutelare gli interessi dei privati”.

Il murales dipinto sull’ecomostro

A sostenere le tesi del candidato anche Toninelli, che ha rincarato la dose: “Cl è una lobby. Una lobby che si nasconde dietro il paravento della spiritualità – ha affermato davanti al murales che rappresenta Formigoni con le mani giunte dalle quali escono monete d’oro – Non siamo contro la chiesa ma la politica non può e non deve essere religiosa”.

E a chi si domanda dove i 5 Stelle troverebbero le coperture finanziarie per la “rivoluzione” da mettere in atto a tutti i livelli, Violi spiega: “Le coperture si trovano nella buona gestione delle risorse, che vanno indirizzate a investimenti per i reali bisogni dei cittadini. Non per favorire i privati e le banche”.

“Lavoriamo per cambiare le cose e lo facciamo a tutti i livelli – ha concluso il candidato governatore – a partire dal Comune, passando per Regione e Parlamento, fino all’Europa. Lasceremo da soli gli speculatori, non i sindaci”. Al termine dell’incontro Violi si è spostato al mercato di via Verdi per incontrare i cittadini cremaschi.

Ambra Bellandi 

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