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Delusione per il film
'cremasco': niente
statuette ai Golden Globe

Delusione per l’Italia e, in un certo senso, per la zona cremasca dove due estati fa il regista Luca Guadagnino ha girato diverse scene del film “Call me by your name”. Candidato a 3 Golden Globe, assegnati la scorsa notte, la pellicola non ne ha portato a casa nemmeno uno. I pronostici della vigilia erano a suo favore: come miglior film drammatico, migliore attore protagonista e migliore attore non protagonista. Il film è stato battuto da Three Billboards Outside Ebbing, mentre gli intepreti Thimothée Chalamet e Armie Hammer hanno dovuto soccombere a Gary Oldman, per la sua interpretazione di Winston Churchill in L’ora più buia e a Sam Rockwell per Three Billboards Outside Ebbing, Missouri, film che ha regalato il Globo d’oro anche al regista Martin Mcdonagh e alla attrice protagonista Frances McDormand, negandolo così a Helen Mirren candidata per il film di Paolo Virzì The Leisure Seeker.

Per il regista ‘cremasco’ resta però la speranza di correre per gli Oscar (Academy Awards), in programma il 4 marzo 2018 a Los Angeles. In molti infatti sostengono che Call me by your name sia una delle pellicole destinate a conquistare almeno una statuetta.

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