Cronaca
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Stranieri a Crema, nel 2016 in 120 hanno ottenuto la cittadinanza italiana

Sono 120 gli stranieri residenti nella città di Crema che nel 2016 hanno acquisito la cittadinanza italiana, circa il 3,13%. Un dato sotto la media italiana, pari al 4,01%. Situazione simile a Cremona, dove il 3,23% degli stranieri ha ha acquisito la cittadinanza, per un totale di 335. Più numerosi invece a Casalmaggiore, dove sono il 6% ad essere diventati italiani a tutti gli effetti: 152 su 2.535. E’ invece Torre de’ Picenardi il Comune da record: il 13,22% degli stranieri ha preso la cittadinanza nel 2016, 16 persone su 122 totali.

I dati sono stati comunicati da InfoData del Sole 24Ore, che ha analizzato le statistiche Istat relative a quelle che vengono definite “acquisizioni di cittadinanza”. Si tratta quindi del numero di stranieri che giurano sulla Costituzione nelle mani del sindaco del comune di residenza.

Tra i comuni con le maggior percentuali di nuove cittadinanze, seguono Pessina Cremonese con il 12,63% (12 su 96), Cappella de Picenardi con il 12,37% (12 su 97), Genivolta con 10,86% (19 su 175), Rivarolo del Re (10,55%), Campagnola Cremasca (10,34) e Capralba (10,11). Ma ci sono anche comuni dove le percentuali sono addirittura pari a zero, ossia dove nessuno ha ricevuto la cittadinanza nel 2016: Torlino Vimercati, Pianengo, Credera Rubbiano, Ripalta Guerina, Cumignano Sul Naviglio, Castelvisconti, Crotta d’Adda, Corte de’ Frati, Gabbioneta Binanuova, Volongo, Gerre de’ Caprioli, Bonemerse, Cella Dati, Derovere, Drizzona, Voltido e Tornata.

Come evidenzia il Sole 24Ore, ci si trova di fronte a un’Italia divisa in due dove nelle regioni del Nord e del centro, tranne il Lazio, la percentuale di stranieri che diventano italiani è superiore a quella nazionale, mentre al Sud e nelle isole è inferiore.

LaBos

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