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Case popolari: strategie
condivise Aler/Comune
su morosità e mediazione

Incontro, ieri pomeriggio, tra i vertici Aler e l’Amministrazione comunale per fare il punto sulle delicate questioni delle case popolari a Crema. Erano presenti il sindaco Stefania Bonaldi e gli assessori Fabio Bergamaschi (Patrimonio) e Michele Gennuso (Welfare). Per Aler il direttore generale dell’Aler di Brescia-Mantova-Cremona (unite in un’unica agenzia dopo la recente riforma), Mina Bozzoni, e Maurizio Boldori, direttore dell’Unità operativa Aler a Cremona. La riunione, data la proroga di un anno della convenzione fra Comune di Crema ed Aler per la gestione delle 350 case popolari del Comune, cui si aggiungono le oltre 500 di proprietà Aler, era programmata da tempo.

Durante l’incontro sono state concordate linee comuni su alcuni punti decisivi. Innanzitutto, la riduzione della morosità, con l’individuazione precisa delle masse creditorie inesigibili, quelle per le quali sono già state affidate azioni ai legali, quelle già oggetto di messa in mora e infine quelle per le quali procedere. Nelle prossime settimane il Comune, acquisite formalmente le lettere di “messa in mora” operate da Aler, intende procedere ad un’azione di recupero crediti “massiva” tramite il proprio ente di riscossione Ica.

“Naturalmente questa azione di recupero avverrà facendo salve le situazioni socialmente rilevanti – precisa Gennuso – Non intendiamo mettere sullo stesso piano i casi di morosità incolpevole e quelli invece di morosità, per così dire, ‘intenzionale ed ostinata’”. L’Amministrazione, per fare fronte alla morosità incolpevole, si avvarrà di risorse regionali cui si aggiungeranno contributi comunali, ma anche riserve derivanti dal Fondo di Solidarietà che Aler accumula attraverso il pagamento dei canoni. “Abbiamo in tal senso concordato alcune modifiche del regolamento che presidia l’utilizzo di tale Fondo”, ha spiegato il sindaco.

Corollario della riunione di ieri anche la presa d’atto da parte di Aler di una serie di iniziative di “mediazione abitativa” messe in campo e finanziate dal Comune con il partner Acli che l’ente locale ha deciso di potenziare, “proprio perché non manchi la vicinanza alle persone e non maturi l’idea che la Comunità le tiene ai margini” precisa Gennuso. In tal senso vanno interpretati anche i recenti investimenti per riqualificare spazi comuni in Piazza di Rauso, una delle maggiori concentrazioni di case popolari in città.

Infine, dall’incontro emerge una richiesta di maggiore attenzione alla manutenzione e ai tempi di riconsegna degli alloggi dopo la fuoriuscita degli inquilini. “Anche su questo aspetto abbiamo concordato alcuni accorgimenti che metteremo in atto – afferma Bergamaschi – ma anche una mappatura straordinaria degli alloggi, con sopralluoghi mirati, Aler e Comune insieme, finalizzati non solo a verificare la corrispondenza fra assegnatari e occupanti di fatto, ma soprattutto lo stato dell’arte degli appartamenti”.

L’incontro ha quindi posto le basi per una rinnovata collaborazione fra Aler e Comune, facendo presente alla agenzia che questa “è fra le attenzioni prioritarie della amministrazione e che quindi sarà costante il presidio sulle criticità individuate e sul corretto adempimento da parte di tutti gli attori in campo”, ha concluso il primo cittadino.

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