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Il Crema torna sconfitto
da Trento: 2 a 1
il risultato finale

Partita dura per il Crema sul campo ghiacciato di Trento. Difficile fare buone costruzioni di gioco, sia da una parte che dall’altra, e partita giocata prevalentemente a metà campo. Il Crema riesce a illudersi con il vantaggio maturato dopo solo quattro minuti; ma poi i padroni di casa riescono a prendere le misure alla formazione di mister Lucchetti, pareggiando nel primo tempo, e siglando il gol della vittoria nel secondo.

Il vantaggio del Crema, al 4’, matura grazie a un’incertezza dell’estremo difensore del Trento, Calvaruso, che non trattiene un facile pallone, e permette l’inserimento di Testardi, pronto a mettere in rete. Subito i padroni di casa rialzano la testa, e con il nuovo acquisto Bardelloni si fanno pericolosi al 6’, ma il tiro dell’attaccante finisce alla sinistra della porta difesa da Marenco. Al 21’ ci prova Mantovani a saltare l’uomo e concludere verso la porta, ma il suo tiro viene respinto. Sul calcio d’angolo che ne matura, Pagano conclude verso la porta, ma il suo tiro finisce fuori di poco. Al 24’ si fa pericoloso Zecchinato, anticipato di pochissimo da Marenco. Intesa tra Zecchinato e Bardelloni al 32’, ma il tiro di quest’ultimo finisce fuori. Al 37’ i padroni di casa agguantano il pareggio: Dadson recupera un pallone respinto dalla barriera del Crema su calcio di punizione, e conclude deciso a rete. Attacca ancora il Trento, e al 43’ Bardelloni serve Zecchinato, che al volo spara alto.

Secondo tempo che parte in maniera molto confusa, e nessuna delle due squadre per diversi riesce a costruire azioni interessanti. Al 19’ arriva il gol del Trento, con Zecchinato lasciato solo in area, in grado di girare perfettamente il pallone nel sette alla destra di Marenco. Il Crema riesce a presentarsi pericolosamente davanti alla porta avversaria solo al 30’, con Testardi che gira in porta un suggerimento di Tonon, ma il suo tiro viene parato da Calvaruso. Al 37’ ancora Zecchinato pericoloso: il suo colpo di testa a girare in porta un calcio piazzato viene intercettato dalle mani di Marenco. Il Crema ci prova, ma senza successo, al 39’ con Pagano e al 40’ con il nuovo entrato Ferrario. Nulla da fare: dopo il triplice fischio finale arriva una sconfitta amara per il Crema, inchiodato in una bassa posizione in classifica al termine del girone d’andata, pur con la partita con il Levico Terme ancora da recuperare.

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