Cronaca
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Consiglio comunale: le minoranze bocciano il Bilancio

Il saluto natalizio dei Pantelù con caramelle e cioccolatini annessi, non ha addolcito la discussione sul Bilancio di previsione presentato la scorsa settimana dalla Giunta Bonaldi.

Il documento dell’Amministrazione è stato bocciato dalle minoranze, specie da Forza Italia e dalla Lega Nord. Più cauto, invece, il Polo Civico, il cui capogruppo Enrico Zucchi ha affermato che “alcuni punti coincidono su come vorrei diventasse Crema tra qualche anno. Su altri, invece, non sono del tutto convinto”.

I due Agazzi, Antonio per gli Azzurri e Andrea per il Carroccio, hanno ‘smontato’ il Bilancio punto per punto, soffermandosi su alcuni aspetti. Il capogruppo di Forza Italia non vede novità rispetto al primo mandato di Stefania Bonaldi, pur notando una maggiore attenzione al tema sicurezza. “Non cogliamo impegni veri. Vi misureremo”.

Il rappresentante della Lega Nord ha prima presentato 3 emendamenti, riguardanti il parcheggio di via Pandino, il bonus Bebè e un “fondo emergenze, raccogliendo un euro a residente, da tenere per casi di calamità naturali”. Dopo aver appoggiato la linea del sindaco sul federalismo fiscale, Agazzi ha criticato pesantemente “l’eccessiva rappresentanza del Pd nella consulta dei giovani. Vi prego di starne fuori, perché non è un reclutamento per trovare nuovi tesserati”. A rispondergli il capogruppo democratico Jacopo Bassi: “Siamo solo io e Valentina Di Gennaro. Non c’è alcun reclutamento”. Il consigliere del Carroccio ha attaccato anche l’idea dell’assessore Matteo Piloni per gli Stati Generali del commercio: “Volete farli ora, in piena campagna elettorale per le regionali? Lo trovo di pessimo gusto. E’ solo pubblicità per l’assessore”.

Carlo Cattaneo del M5s ha preso parola per portare l’attenzione sul mancato coinvolgimento della cittadinanza riguardo il Bilancio, a dimostrazione di quanto il tema partecipazione resti caro al Movimento. Perché “la cittadinanza va coinvolta. E non solo sul Bilancio. Anche la questione Piazza Garibaldi andrebbe discussa con residenti e commercianti”.

Per Simone Beretta, invece, la questione della pedonalizzazione della piazza non sarebbe neppure da considerarsi prioritaria: “Con le risorse a disposizione era meglio restituire decoro alla città. Inoltre ci chiedete di approvare un’idea, senza neppure averci mostrato uno straccio di progetto”. Insomma, per il consigliere Azzurro così non va. “Bisogna tornare a dialogare con le minoranze. Noi vinceremo le regionali e le politiche. Avrete bisogno di noi, specie per realizzare l’unica grande opera che i cittadini attendono: il sottopasso veicolare per superare il passaggio a livello di viale Santa Maria”.

Domani il Consiglio si riunirà alle 15 per le dichiarazioni di voto e l’approvazione del Bilancio.

Ambra Bellandi

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