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Sraffa, ciclo di incontri sul tema della legalità. Presentato il bando della camera penale

Alla presenza degli avvocati Maria Luisa Crotti e Micol Parati, della sezione di Cremona e Crema “Sandro Bocchi” della Camera Penale Lombardia Orientale, nei giorni scorsi, si è concluso il ciclo di incontri presso la sede centrale dell’IIS Sraffa. Nel corso di questi appuntamenti, agli allievi dello Sraffa è stato descritto il progetto promosso dalla Camera Penale, che bandisce sei borse di studio del valore di 300 euro, destinate a studenti delle scuole medie superiori e degli istituti professionali di Cremona e Crema.
Le borse di studio, intitolate alla memoria degli avvocati Sandro Bocchi, Aldo Pizzoccaro, Sergio Franceschini, Renato Dossena e della professoressa Rosanna Colizzi, saranno assegnate agli studenti che avranno elaborato i migliori lavori di approfondimento (articoli, temi, reportage, ricerche o altro) in materia di diritto penale, aventi come tema: “Legittima difesa, i limiti di legge e i tuoi?”
Una commissione formata dal presidente della sezione di Cremona e Crema della Camera Penale e dai consiglieri in carica, giudicherà gli elaborati, considerando quali titoli preferenziali a parità di punteggi, il reddito più basso, l’appartenenza alla famiglia più numerosa, ed il fatto di non avere conseguito nell’anno precedente la borsa di studio. La documentazione precisata nel bando dovrà essere inviata entro il 28 febbraio, corredata da lettera accompagnatoria dell’Istituto al quale i concorrenti appartengono, al consigliere della camera penale Micol Parati.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del protocollo d’intesa tra l’Unione delle Camere Penali Italiane e il Ministero dell’Istruzione, orientato verso la promozione della diffusione tra i giovani dei principi della legalità e del rispetto delle regole, attraverso un percorso di conoscenza e informazione sui principi della costituzione con particolare attenzione al giusto processo, al principio di non colpevolezza, alla funzione del difensore e alla esecuzione della pena.
Nell’introduzione ad ogni incontro, non sono mancati riferimenti alle condizioni delle carceri e alle problematiche riconducibili ai processi mediatici, a seguire l’inquadramento normativo e il confronto con gli altri ordinamenti europei. “Ci riteniamo soddisfatte da queste esperienze allo Sraffa – commenta la presidente della Camera Penale di Cremona e Crema, Maria Luisa Crotti – spesso si descrivono i ragazzi come disinteressati o riottosi, invece questi studenti nella loro vivacità dimostrano di avere voglia di conoscere e approfittano di questi incontri, per avvicinarsi ai temi della legalità”.
Numerose le classi del plesso di via Piacenza coinvolte in questo progetto, coordinato dalla docente di discipline giuridiche Rosanna Paonessa.

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