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L'Abo Offanengo cala
il Settebello: espugnata
Settimo Torinese (3-1)

Con una prestazione spettacolare le ragazze di Giorgio Nibbio infliggono la prima sconfitta casalinga alle piemontesi, alla vigilia del match in testa alla classifica. Settima vittoria stagionale in nove partite per le cremasche
FotoGeo

LILLIPUT SETTIMO TORINESE-ABO OFFANENGO 1-3 (18-25, 22-25, 25-23, 20-25)
LILLIPUT SETTIMO TORINESE: Zingaro 8, Spadoni 5, Nicolini 5, Joly 3, Kone 9, Bisio 13, Garzonio (L),
Anello, Tessari 9, Cane, Balocco. N.e.: Stefanelli, Ghirotto (L). All.: Venco
ABO OFFANENGO: Milani 2, Porzio 16, Donarelli 8, Hodzic 19, Dalla Rosa 23, Borghi 5, Portalupi (L),
Rancati 2, Rettani, Angelini, Ginelli. N.e.: Riccardi. All.: Nibbio
ARBITRI: David Kronaj e Federica Gallazzi

Una partita pressoché perfetta per un risultato dal forte profumo di impresa. A Settimo Torinese l’Abo Offanengo cala il Settebello, centrando la settima vittoria stagionale grazie al 3-1 ottenuto sul campo della Lilliput, fino a quel momento imbattuta tra le mura amiche e capolista del campionato. Una prestazione davvero maiuscola quello delle neroverdi, capaci di mettere il bavaglio al notevole potenziale fisico delle piemontesi, emerso a muro, ma fortemente limitato in attacco con muro, difesa e contrattacco di qualità. La battuta ha scavato il solco (9 ace), ma la prestazione dell’Abo è maiuscola a livello generale per i vari fondamentali e per tutte le interpreti.
Top scorer dell’incontro, la giovane schiacciatrice dell’Abo Francesca Dalla Rosa (classe 1998), autrice di 23 punti con 4 ace. A darle man forte, le compagne del reparto laterale, con l’opposta Hodzic a segno con 19 punti e l’altra banda Porzio capace di mettere giù 16 palloni. Per Offanengo, anche la capacità di soffrire nell’arco del match, segnale di grande maturità agonistica, oltre a saper mettere la freccia quando serviva.
Diverse le testimonianze offerte dalla cronaca dell’incontro: nel primo set, dopo un ottimo allungo (13-20), l’Abo ha resistito al ritorno di fiamma locale (18-20) per poi essere spietata (20-25). Inoltre, con caparbietà le cremasche hanno duellato ad armi pari nel secondo parziale, dove Settimo era riuscita a ribaltare la situazione (22-21), ma ancora un finale spietato ha premiato le neroverdi ospiti. Segnali positivi sono arrivati anche nel terzo set, sebbene perso: sotto 22-16, l’Abo non ha mai mollato la presa, rimontando fino al 24-23 e inseguendo fino all’ultimo un pallone difeso con i denti prima del punto locale. L’apoteosi, la prova del quarto set, dove Offanengo ha dominato prima del tentativo di rimonta delle piemontesi, stoppato dal 20-25 conclusivo.
Così, per le ragazze di Giorgio Nibbio l’ultima trasferta del 2017 è una grande festa. Domenica 17 dicembre ultimo match dell’anno solare al PalaCoim contro Lurano.

“La squadra – afferma a fine gara il tecnico dell’Abo Offanengo Giorgio Nibbio – ha disputato la gara perfetta. Tutte hanno giocato bene ed è stata impressionante l’efficacia del nostro contrattacco. Credo che questa sia la miglior partita fin qui giocata dall’Abo, una squadra che sta crescendo tanto e con margini di miglioramento sulle ragazze giovani, che stanno lavorando tanto e giocano così. La panchina è stata splendida e tutta la squadra ha mostrato atteggiamento giusto e lucidità nell’arco del match”.

LA CRONACA DELLA PARTITA – L’Abo scende in campo con Milani in palleggio, Hodzic opposta,Porzio e Dalla Rosa in posto quattro, Donarelli e Borghi al centro e Portalupi libero. Settimo risponde con la palleggiatrice cremasca Nicolini, Bisio opposta, Zingaro e Joly in banda, Spadoni e Kone centrali e Garzonio libero. L’avvio è equilibrato (3-3), con Offanengo che punta sugli attacchi mancini della Hodzic, mentre Nicolini sfrutta soprattutto le centrali. Le neroverdi reggono il passo della capolista piemontese (8-8) e poi trovano il break con due errori locali. Il muro di Porzio e il contrattacco di Hodzic regalano il +4 all’Abo (8-12, time out Settimo), poi l’ace di Milani dopo la sosta aggiunge un altro mattoncino cremasco. Francesca Dalla Rosa sale in cattedra con attacco (5 su 5 per lei nel set) e muro, sul 9-16 coach Venco spende il secondo e ultimo time out a disposizione, il muro di Kone prova a scuotere la Lilliput (12-17), ma Hodzic ristabilisce le distanze (13-20). Settimo ci riprova ancora in block, questa volta con Nicolini (15-20, time out Nibbio), approfittando dell’attacco in rete di Porzio. Il capitano dell’Abo viene murato per il -3, poi Spadoni riporta Settimo a un solo break di distanza (18-20, time out Nibbio). Nel finale, però, l’ingresso di Giorgia Rancati in battuta si rivela decisivo: Offanengo marcia sicura e piazza un parziale di 5-0 a proprio favore per il 18-25 siglato dall’ace della stessa laterale cremonese.
L’Abo gioca con sicurezza e si vede anche dopo il cambio di campo: 1-5 con ace di Donarelli e time out Lilliput. Le piemontesi provano a reagire con il muro di Zingaro (4-7), poi l’errore di Porzio regala il -1 alle padrone di casa (7-8 e time out Nibbio). Hodzic cala in attacco, ma l’esperienza del capitano è oro per l’Abo. Alisa si riscatta, Dalla Rosa picchia forte e così Offanengo è avanti 13-15. Coach Venco ferma il gioco, la Lilliput (in campo con Anello al posto di Spadoni) reagisce con il muro di Bisio (15-15), ma le neroverdi sanno stare in partita: ace di Dalla Rosa e break ospite (16-19). Settimo, però, non molla l’osso (19-20), trova la parità a quota 21 con l’ace di Zingaro e sorpassa con il muro di Kone su Porzio (22-21). Coach Nibbio chiama time out, poi la sua squadra è di ghiaccio: difesa presente, contrattacco graffiante e così arriva il 22-25 che vale il 2-0.
Nel terzo set, la Lilliput inserisce nuovamente Spadoni al centro e mette Tessari in banda per Joly. Zingaro prova a sobbarcarsi l’onere della riscossa (5-3), ma Porzio usa tecnica ed esperienza per tenere in carreggiata l’Abo, che annulla il gap a quota 7. Settimo ci riprova avanzando 10-7 con l’ace di nastro di Tessari (time out Nibbio), ma ancora Zingaro e nuovamente Tessari al servizio allungano ulteriormente (12-7). Sul 14-10 Rancati avvicenda Hodzic, ma la Lilliput viaggia regolare nel cambiopalla (16-11). Le piemontesi alzano i giri del motore in contrattacco (18-13 e time out Nibbio), l’Abo ci riprova (19-16), ma il muro di Spadoni dice no (21-16), con il successivo attacco out di Hodzic per il 22-16 piemontese. L’ingresso in battuta di Angelini tiene in vita Offanengo (22-19 e time out torinese), poi l’ace di Dalla Rosa vale il -2 (24-22). Hodzic mette giù il pallone dopo, ma la palla del possibile aggancio dopo una bella difesa non arriva al terzo tocco, cosi la Lilliput chiude 25-23 e riapre il match.
La doccia fredda sembra non scalfire la squadra di Nibbio, che riparte bene: Hodzic a segno in attacco, Porzio decisiva in battuta per il 2-0 ospite. Ancora il capitano chiude un’azione mozzafiato (3-6), poi la battuta di Dalla Rosa è vincente per il +4 (3-7 e time out Lilliput). Ancora il servizio di Francesca fa la differenza (3-9 e altro time out Settimo), poi ancora Porzio scava il solco tra battuta e attacco (8-14). Il muro di Borghi è una mazzata morale per le padrone di casa (9-16), poi Nibbio ferma il gioco sull’11-16. Porzio rimette la quinta marcia (11-18), Joly avvicenda Zingaro in posto quattro, ma l’Abo mantiene le distanze e chiude 20-25 nonostante la rimonta locale (dal 16-24 al 20-24).

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