Smog: Pm10 in aumento Firmata ordinanza, ma mancano i cartelli
Tornano a far preoccupare i valori delle polveri sottili. Dopo alcuni giorni di tregua, nei quali la colonnina Arpa di via XI Febbraio ha rilevato le Pm10 appena al di sotto della soglia limite di 50 microgrammi per metrocubo, ora gli inquinanti si sono nuovamente innalzati.
Già il 3 dicembre erano a 63 µg/m³; dal giorno seguente si è registrato un picco fino ad arrivare a 84. E le previsioni per i prossimi giorni non paiono rosee.
Il meteo, infatti, per la giornata di oggi prevede una prima flessione della pressione, che determinerà per lo più nuvolosità irregolare sulla Pianura. Tra venerdì e la mattina di sabato il transito di una fredda perturbazione nordatlantica di debole intensità darà luogo a qualche precipitazione, insufficiente però a disperdere gli inquinanti. Qualche buona notizia per il pomeriggio di sabato e la domenica, quando il peggioramento delle condizioni meteorologiche potrebbe pulire l’aria dalle Pm.
Intanto il sindaco, oggi, ha firmato l’Ordinanza Antismog con la quale si attua il protocollo regionale per la qualità dell’aria al quale la giunta ha aderito volontariamente con delibera n. 364 del 16/10/2017.
Questa decisione pone la città nelle condizioni operative per affrontare il problema delle polveri sottili con alcuni strumenti, il primo dei quali è il blocco del traffico veicolare secondo una serie di criteri via via più stringenti a seconda dei dati delle centraline ARPA.
Al verificarsi del superamento del limite giornaliero di 50 microgrammi di pm10 per quattro giorni consecutivi, sulla base della verifica effettuata da ARPA Lombardia nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti, scatteranno le prime misure strutturali. Quando il superamento tocca i 10 giorni consecutivi si attuano misure di secondo livello. Questi criteri sono adottati formalmente da oggi e fino al 31 marzo del 2018.
Non resta che attendere la cartellonistica necessaria ad applicare il protocollo, che dovrebbe essere a disposizione del Comune di Crema a partire dal 2018.
ab