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C.Re.M.A. 2020: ufficializzato
avvio cantiere. Tra un anno
il nuovo Hub

E’ stato ufficializzato l’avvio del cantiere di C.Re.M.A. 2020. “Fra 380 giorni avremo fatto di questa area un punto strategico per cambiare il paradigma della mobilità grazie a un lavoro complesso che ha coinvolto Comune, Regione, Autoguidovie e Fondazione Cariplo per un cantiere che supera l’importo di 2 milioni di euro”. Così l’assessore comunale ai Lavori Pubblici e Mobilità Fabio Bergamaschi.

Dopo la messa in sicurezza del cantiere partirà nei prossimi giorni la bonifica dell’area da eventuali residui bellici. Dopo le festività natalizie prenderà invece avvio la prima parte dei lavori viabilistici. Si inizierà con la realizzazione della grande rotatoria che conterrà sia l’accesso per i bus che l’imbocco del futuro sottopasso veicolare, “per il quale stiamo continuando a lavorare insistentemente ai tavoli di confronto”.

In primavera si procederà con la realizzazione dell’hub dei pullman: pensiline coperte, alcune con il fotovoltaico, dotate di wi-fi e punti di ricarica dei laptop. Ad agosto sarà riqualificato il piazzale antistante la stazione e, infine, nell’autunno del 2018 si creerà la viabilità di contorno, con la messa in sicurezza dei percorsi ciclopedonali.

Un cantiere da 2.109.000 euro che comprende Viabilità (1.154.000 euro) Hub (346.000 euro), Bike Sharing (294.000 euro), Ciclostazione (182.000 euro) Car sharing (22.000 euro) e Info-mobilità (108.000 euro).

Un progetto ambizioso, per il quale si è complimentato anche l’architetto Claudio Cerioli, direttore delll’agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Cremona-Mantova: “Questo progetto mostra l’attenzione di Crema per quella mobilità intelligente che è il primo fattore di decongestionamento e di efficienza del trasporto. Concentrare risorse qui significa anche dare un messaggio sul ruolo della stazione ferroviaria e sul trattamento riservato ai suoi pendolari”.
Un primo intervento, questo, che dovrà portare al superamento della barriera ferroviaria, come hanno ricordato il sindaco Stefania Bonaldi e l’assessore alla Pianificazione Territoriale Matteo Piloni: “Tra due mesi potremmo siglare l’accordo che Crema attendeva da tempo; oggi presentiamo un passo concreto su quest’area, ma contiamo presto ce ne siano altri. La qualità del dialogo con le parti in campo, ferrovie e regione, oltre che la proprietà di una parte dell’area, ci rende ottimisti: l’area nord-est cambierà volto e cambierà fisionomia alla città”.
“Non abbiamo mai fatto mistero della volontà di procedere ad una globale rigenerazione del comparto a nord della ferrovia e contiamo che questo possa essere il primo, fondamentale, passo capace di sbloccare come in un domino tanto la realizzazione del sottopasso veicolare e la riconversione delle aree dismesse, quanto il potenziamento della linea ferroviaria – ha concluso Bergamaschi – C.Re.M.A. 2020 può essere davvero non solo un progetto di mobilità nuova, ma un cavallo di Troia in grado di muovere scenari ulteriori”.
AmBel

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