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Maltempo, coltivazioni
di kiwi a rischio:
persi uno su due

Maltempo, perso il 50% dei kiwi lombardi. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti regionale alla fine della campagna di raccolta. In alcune zone – spiega Coldiretti – le perdite hanno raggiunto anche il 100%. Le anomalie climatiche stanno rendendo sempre più pesante il conto dei danni per l’agricoltura regionale e nazionale. “Negli ultimi dieci anni – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia e vice presidente nazionale di Coldiretti – l’agricoltura italiana ha pagato un conto di oltre 14 miliardi di euro a causa di eventi climatici sempre più estremi. Quest’anno in Lombardia i danni per gelate, grandine e siccità ammontano a circa 100 milioni di euro. Le assicurazioni servono, ma a volte non bastano più neppure quelle”.

Oltre a Mantova, dove si concentrano più di 500 degli oltre 700 ettari a kiwi della Lombardia, il resto della produzione si trova a Brescia con 86 ettari, a Cremona con quasi 44 ettari, a Bergamo e Pavia con 19 ettari a testa, a Sondrio con quasi 18, a Milano con 4, a Como e Varese con poco meno di 2 ettari e Lecco con uno.

I kiwi lombardi, i cui primi impianti risalgono agli anni ’90, sono molto richiesti anche all’estero con l’80% della produzione che varca i confini nazionali. Negli ultimi tre anni i frutteti con piante di actinidia sono aumentati del 27% a livello regionale: con Bergamo che li ha triplicati passando da 6 a 18 ettari, oppure Pavia che li ha quasi raddoppiati (da 10 a 19 ettari), con Cremona che ha avuto una crescita del 76%, Brescia del 53%, Mantova del 17% e Sondrio del 12%.

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