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Il Crema parte alla grande,
poi spreca: finisce
3 a 3 con il Dro

Una partita che sembrava destinata a chiudersi con una facile vittoria per il Crema, dopo il 2 a 0 a soli 12 minuti dall’inizio, e che invece si è complicata in maniera incredibile, chiudendosi sul punteggio di 3 a 3. Occasione sprecata per i nerobianchi, che oggi più che mai avevano bisogno di portare a casa i tre punti.
L’avvio di partita è a dir poco arrembante: gol di Biraghi al 4’, con un gran tiro da fuori area che è un po’ il marchio di fabbrica del centrocampista del Crema. Nerobianchi sempre in avanti, e al 12’ il gran gol di capitan Pagano, che chiude a rete un perfetto assist di Mandelli. Due occasione per Tomas, al 15’ e al 16’, prima che la partita si complichi al 20’, con Melchiori che accorcia le distanze sfruttando rapacemente una distrazione difensiva del Crema. Al 30’ ancora una grandissima occasione per Pagano, che si trova sulla linea di porta in ritardo di una frazione di secondo su un pallone ghiotto. Bel tiro di Mandelli al 45’, prima della conclusione del primo tempo.
Inizio di secondo tempo che ha dell’incredibile: dopo soli 30 secondi il Dro pareggia con Mauceri. Ma al 4’ il Crema passa ancora in vantaggio: Massoni viene atterrato in area, e l’arbitro decreta il rigore, poi realizzato da Erpen. Al 12’ un palleggio straordinario di Pagano in area, che si gira verso il portiere e la sua conclusione viene parata. Ma al 17’ arriva l’inatteso pareggio del Dro: punizione calciata da Sartori, e traiettoria che a causa della deviazione della barriera diventa imprendibile per Marenco. Al 24’ ennesima occasionassima per il Crema, con un pallone che Porcino allunga di testa in mezzo all’area, dove arriva tra i piedi di Massoni che solo davanti alla porta mette alto. Ultimo guizzo per Porcino, che al 51’ mette fuori un bel tiro al volo.
Amareggiato mister Porrini al termine dei 90 minuti di gioco: «Abbiamo sprecato una partita che avevamo già in pugno. È bastato un errore difensivo per cambiare atteggiamento in campo; e ancora una volta le troppe occasioni sprecate davanti ci hanno portato a complicare un match che nei primi venti minuti abbiamo dominato. Purtroppo abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione di quanto il campionato di serie D sia difficile, e ora ci troviamo a dover cambiare atteggiamento, guardando la classifica dal basso e non dall’alto come forse era lecito aspettarsi. C’è bisogno di maggiore attenzione, e di una tenuta per tutta la partita, perché non possiamo più permetterci di sprecare occasioni così importanti».

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