Un commento

'Giocare è la cosa che ci riesce
meglio': inaugurato il percorso
vita in legno lungo il Serio

“Giocare è la cosa che ci riesce meglio”, parola di bambini. E ora potranno farlo immersi nella natura, tra gli alberi che costeggiano il fiume Serio, con un percorso vita realizzato con tronchi e corde, nel pieno rispetto dell’ambiente.

E’ stato inaugurato questa mattina il percorso dedicato ai più piccoli che il Comune, in collaborazione con l’Atelier delle Verdure e con il sostegno economico del Parco del Serio che ha coperto metà dell’importo, ha creato accanto nell’area adiacente la nuova passerella sul fiume.

Presenti al taglio del nastro l’assessore all’Urbanistica Matteo Piloni, il consigliere del Parco Basilio Monaci, il consigliere delegato allo Sport Walter della Frera e i rappresentanti dell’Atelier. Ma gli ospiti più importanti e felici sono stati i bambini della scuola primaria di Castelnuovo, che hanno raggiunto a piedi la palestrina, attraversando la passerella.

Un’idea, quella del percorso in legno, nata durante gli incontri di “Thinking Crema 2020”, che punta al recupero delle aree cittadine: “Dopo aver ragionato riguardo la passerella, abbiamo pensato che anche quest’area avrebbe potuto prendere nuova vita – ha commentato Piloni – Questo è un pezzo in più che va a completare il lungo Serio con la semplicità che ci offre la natura: tronchi e corde”.

Il consigliere del Parco Monaci, presente in sostituzione del presidente Dimitri Donati, ha fatto appello alla cura di quanto viene regalato, ricordando ai bambini che “ci si diverte nel rispetto delle cose e della natura”.

Un nuovo spazio, dunque, a fruizione gratuita, che va ad arricchire il concetto di sport destrutturato tanto caro all’Amministrazione e che aggiunge un altro tassello al progetto “Giù dal divano”, perché “giocare è certamente divertirsi – ha aggiunto Della Frera – ma è anche fare sport e movimento”.

L’Atelier delle Verdure, studio di progettazione del paesaggio, già a Milano ha sviluppato progetti simili. L’obiettivo è quello del contatto diretto con gli elementi naturali e lo stimolo della fantasia e della psico-motricità dei bambini che possono giocare con regole e modalità da loro inventate.

L’importo del percorso vita è di 10.000 euro: metà coperti dal Comune di Crema e metà erogati dall’Ente Parco.

Ambra Bellandi

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Commenti
  • Bepi

    Bellissimo.
    Suggerirei di valutare una copertura del terreno in sintetico (tartan o erba sintetica) così da permettere il gioco anche dopo intense pioggie. Inoltre si evitano le buche (un classico) nei punti di maggior passaggio.

    Bepi