Cronaca
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Faceva lavorare in nero un giovane, nei guai ristoratore straniero di Crema

Nei guai un ristoratore di Crema, di nazionalità straniera, che faceva lavorare un dipendente in nero. I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cremona hanno scovato questa situazione al fine di un servizio di controlli effettuati sul territorio cremasco nei giorni scorsi, proprio “al fine di verificare se le attività commerciali gestite da parte degli stranieri residenti sul territorio, vengono condotte in maniera regolare, evitando l’impiego di manodopera non in regola tanto da portare ad un contenimento dei costi ma, conseguentemente, ad una produzione concorrenziale a danno delle altre attività commerciali gestite in maniera regolare” spiegano gli stessi carabinieri.

L’attività in questione è situata in piazza Giovanni XXIII: dall’ispezione i militari hanno accertato che il titolare faceva lavorare un giovane senza averlo assunto regolarmente, in violazione del D.L. 2/2002 e del D.lgs 81/2008. Le violazioni a carico del datore di lavoro hanno risvolti sia di natura penale sia amministrativa: nei suoi confronti è scattata la sospensione temporanea dell’attività e una sanzione pari a 3.500 euro. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane al fine di verificare l’eventuale presenza di altre situazioni analoghe.

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