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Roland Spogli ospite al Rotary:
'Rinnovare partnership tra Italia
e Usa coinvolgendo i giovani'

Il Rotary Club Crema ha riaperto l’agenda dopo la pausa estiva con una conviviale serale straordinaria che si è tenuta  martedì 5 settembre, presso il ristorante Il Ridottino. Il presidente Renato Ancorotti ha annunciato un ospite d’eccezione: Ronald P. Spogli, già ambasciatore USA in Italia. Il diplomatico ha partecipato in qualità di relatore e si è espresso sul tema Stati Uniti – Italia: a Partnership for Growth.

“20 milioni di americani vantano di avere avi italiani – ha esordito Spogli – e per questo motivo avremo sempre rapporti importanti tra i nostri due Paesi, ma occorre rinnovare questa partnership coinvolgendo il più possibile le nuove generazioni”. Puntare sui giovani, del resto, è stata la chiave del suo successo come ambasciatore. Da sempre fervente sostenitore della necessità di garantire opportunità di formazione innovative, è riuscito a centrare l’obiettivo incentivando formule di mobilità studentesca nel campo della ricerca accademica. 

Naturalmente, l’intervento ha coperto le questioni di attualità internazionale più rilevanti, tra cui la crisi nordcoreana e i rapporti bilaterali USA-Russia, ma sono state due le tematiche principali: il terrorismo transazionale di matrice prevalentemente islamica e i crescenti flussi migratori non programmati. L’ex ambasciatore ha sottolineato l’importanza determinante di una solida cooperazione in materia di sicurezza e immigrazione, che, combinata all’adozione di strumenti nuovi di gestione e controllo, potrà risolvere “problemi comuni con una soluzione comune”. Del resto, è impossibile che un Paese solo si faccia carico di un peso insostenibile e prolungato nel tempo. Gli Stati Uniti stessi, forgiati dall’inestimabile contribuito dei propri immigrati, stentano oggi a definire un approccio efficace. Finché l’entità politica di riferimento rimarrà lo stato-nazione, però, è fondamentale riconoscere che la sovranità e i confini debbano essere rispettati; è quindi necessario essere ardenti fautori di una politica di immigrazione pianificata e al contempo appassionati avversari dell’immigrazione non autorizzata.

L’intervento di Spogli è stato accolto con grande entusiasmo testimoniato anche dalle numerose domande che gli sono state poste dai convitati durante la serata. È stata un’occasione irripetibile di scambio interculturale con un ospite che ha saputo condividere con cortesia impeccabile la sua esperienza come ambasciatore, ma prima di tutto come uomo.

 

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