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Bagno di folla per Matteo Renzi
a Ombrianello: 'Basta polemiche.
Pensiamo al futuro dell'Italia'

Un’accoglienza calorosa e numerosa quella per il segretario nazionale del Pd Matteo Renzi, che ieri sera è stato ospite della Festa de l’Unità di Ombrianello. La bellezza di fare politica, il potere, i migranti, l’orgoglio di essere europei sono solo alcuni dei temi d’attualità presenti nel suo libro “Avanti. L’Italia non si ferma” dal quale ha preso spunto per il dibattito che si è tenuto sul palco centrale della Festa. Ad accoglierlo il segretario provinciale Matteo Piloni, gli onorevoli Cinzia Fontana e Luciano Pizzetti, il segretario del Cremasco Omar Bragonzi e l’amministratore delegato Rfi Renato Mazzoncini.

Tanti gli applausi e le fotografie l’ex presidente del Consiglio ha tenuto il proprio discorso, ispirandosi anche agli sms inviati in diretta. Un pensiero innanzitutto alle prossime elezioni politiche: “Tra qualche mese andremo al voto, basta con le polemiche interne. La politica è una cosa bella, e io ci credo profondamente. Dobbiamo pensare al futuro dell’Italia!”. Sui migranti il segretario del Partito Democratico ha ribadito il celebre concetto dell'”Aiutiamoli a casa loro”, normalmente attribuito al centrodestra. Ma Renzi ha sottolineato: “Si può salvarli tutti, ma accoglierli tutti è impossibile. Serve che l’Europa ci aiuti e se non lo farà allora non avrà i soldi italiani. Non si tratta di ricatto, ma di riuscire a farsi ascoltare”. Al termine Matteo Renzi ha spiegato perché è rimasto in politica: “Avevo detto che mi sarei ritirato, ma 26mila mail mi hanno fatto cambiare idea”.

Dopo l’intervento il segretario nazionale ha fatto il giro della Festa, Birroteca compresa, incontrando i volontari e concedendosi per numerosissimi selfies e strette di mano. Nessuna contestazione, nessuna polemica, la serata si è conclusa in modo piacevole.

Questa sera a Ombrianello ci sarà l’estrazione della lotteria e i fuochi d’artificio a chiusura della Festa.

Ambra Bellandi

 

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