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C.Re.M.A.2020: aggiudicati
i lavori. Cantiere aperto
entro fine settembre

Un anno di tempo per completare le opere previste nel progetto, che punta su mobilità sostenibile e intermodalità.

“Crescita responsabile mobilità ambiente”: C.Re.M.A.2020 ha visto aggiudicati per l’inizio del cantiere. L’affidamento è avvenuto con procedura aperta in forma telematica tramite la piattaforma Sintel di Regione Lombardia, con aggiudicazione mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, assegnando sia un punteggio tecnico sia economico. Sono pervenute in totale 23 offerte: all’esito della procedura è risultata aggiudicataria l’impresa salernitana GEO CANTIERI che ha presentato un ribasso del 40% sull’importo a base di gara di 1.412.605,57 di euro (IVA esclusa). Decorsi i termini stabiliti dalla legge, l’impresa affidataria sarà convocata per la sottoscrizione del contratto di appalto con il Comune di Crema.

Il progetto di riqualificazione dell’area in corrispondenza della stazione ferroviaria riassume i contenuti del programma d’intervento proposto dall’Amministrazione comunale nel corso del mandato 2012-2017, premiato dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani come miglior proposta sulla mobilità sostenibile 2016. Il progetto si basa sul concetto d’intermodalità, filosofia fondamentale per una mobilità urbana sostenibile in grado di rimettere la persona al centro dell’ambiente in cui vive.

Bergamaschi

“Si stanno perfezionando gli ultimi passaggi burocratici per giungere alla cantierizzazione di un progetto molto atteso – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità Fabio Bergamaschi – Un progetto che di per sé varrebbe un intero mandato amministrativo per l’Assessorato alla Mobilità ed al contempo una delle azioni maggiormente qualificanti dello sviluppo urbano degli ultimi decenni, ma che dev’essere solo un nuovo inizio, il presupposto sul quale fondare il paradigma della mobilità sostenibile per l’intero territorio cremasco. Un’azione necessaria per non mancare l’appuntamento con la Storia, la quale impone un ripensamento del modo di concepire la mobilità delle persone, più sensibile al rispetto dell’ambiente e parimenti più efficace e rispondente ai bisogni delle persone, grazie all’intermodalità”.

Le opere consisteranno nella realizzazione di una stazione per gli autobus con pensiline, nuovi tratti stradali di accesso, piazzale pedonale antistante al fabbricato della stazione, raccordi ciclo-pedonali, il tutto nell’area compresa tra via Stazione, via Palmieri/via Giardino, viale Santa Maria, piazzale Martiri della Libertà. Questo passaggio permetterà di definire il nuovo assetto infrastrutturale dell’area dismessa dell’ex scalo merci ferroviario, al quale seguirà l’avvio di progetti come car sharing elettrico, bike sharing e velostazione, nonché il sistema d’infomobilità finanziato da Autoguidovie.

La durata prevista per l’ultimazione dei lavori è di 380 giorni, con  decorrenza dalla loro assegnazione, con inizio previsto nella prima metà dell’autunno.

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