Cronaca
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Inceneritore, mozione k.o. Malvezzi: 'Era ipocrita', Alloni: 'Voi miopi e incoerenti'

Il Consiglio regionale ha bocciato la mozione proposta dal gruppo PD e dal Patto Civico, con la quale si chiedeva che la Regione accompagnasse il gestore dell’impianto di incenerimento rifiuti di Cremona (Lgh, la cui maggioranza è ora detenuta da A2A) per elaborare entro un anno un’alternativa all’impianto di San Rocco. Come prevedibile, la decisione suscita le opposte reazioni degli esponenti di maggioranza e di minoranza. All’attacco Carlo Malvezzi, FI:  “La mozione si è rivelata inutile, strumentale e ipocrita. Inutile perché negli ultimi 3 anni sono stati elaborati numerosi studi sul futuro dell’impianto di incenerimento di Cremona con il coinvolgimento dei più autorevoli esperti in materia ambientale. Studi tutti giunti all’unanime conclusione che la dismissione preventiva dell’inceneritore risulterebbe svantaggiosa sul piano ambientale, energetico ed economico, smentendo le mirabolanti promesse dell’amministrazione Galimberti. Tra questi studi è giusto ricordare il documento conclusivo del tavolo tecnico coordinato dal settore Ambiente di Regione Lombardia, che ha visto la partecipazione del comune di Cremona, dell’Arpa, di Aem e di autorevoli rappresentanti universitari”.

“È una mozione ipocrita perché il PD, di cui Alloni è autorevole esponente, ha la responsabilità politica e istituzionale dell’articolo 35 del decreto “Sblocca Italia”, che inserisce anche l’inceneritore di Cremona nella rete degli impianti di interesse nazionale. Questo provvedimento non solo impone il mantenimento dell’inceneritore ma costringe il gestore ad accettare i rifiuti provenienti da altre regioni che non hanno raggiunto l’autosufficienza”.

“La politica – ha concluso Malvezzi – svolge fino in fondo il suo compito quando è disposta a confrontarsi lealmente con le evidenze scientifiche ed economiche e a prenderne atto. Quando ciò non accade si alimentano illusioni pericolose e si generano danni. È questa la distanza che c’è tra la maggioranza che governa la Lombardia e gli esponenti del Pd”.

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