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Ombriano Viva: 'Nessun
garage-dormitorio. Da Agazzi
(Fi) solo inutile allarmismo'

“Solo allarmismo per prendere qualche consenso in più”. Hanno definito così Daniele Alberti e Cristian Guardavilla la denuncia fatta dal consigliere Antonio Agazzi su Facebook riguardo un presunto garage-dormitorio nelle case popolari di via D’Andrea.
I capilista della civica Ombriano Viva (a sostegno di Enrico Zucchi per le amministrative appena trascorse), spiegano la situazione sostenendo di essere da tempo a conoscenza della situazione: “Avevamo già fatto una segnalazione e abbiamo fatto verifiche in tempi non sospetti. Al di là del disordine visibile nel garage dovuto a grossi accumuli di vestiti e articoli vari che verrà valutato da chi di dovere dal punto di vista igienico, anche dopo il confronto con alcuni residenti non sono emerse anomalie come quelle denunciate da Agazzi”.
Non si tratta dunque di un dormitorio utilizzato da immigrati e clandestini, “come sosteneva il consigliere”. Le case popolari di Ombriano, e il quartiere in generale, secondo Guardavilla e Alberti, vive male gli effetti una “immigrazione fuori controllo e di un degrado generale della zona. Ma proprio perché le criticità sono profonde e di non facile soluzione è necessario un grande senso di responsabilità quando si affrontano argomenti così importanti. L’obiettivo della nostra lista – proseguono – è migliorare la qualità della vita degli ombrianesi. Operazioni che si possono condurre al meglio vivendo il quartiere 24 ore su 24, dialogando con i residenti, ascoltando, progettando iniziative di valorizzazione e di promozione, costruendo un gruppo di lavoro. Non certo effettuando incursioni che hanno solamente lo scopo di strappare un titolo e una foto sugli organi di stampa”.
Un’accusa, quella contro Agazzi, “di grave e inutile allarmismo. Non è così che si fa il bene del quartiere”.
ab

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