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'AMAdagascar': un progetto
del Galilei per imparare a
mettersi al servizio degli altri

“AMAdagascar”, non è stato solo un progetto scolastico dell’istituto Galilei, ma una vera e propria formazione per i ragazzi che hanno acquisito nuove competenze nel proprio settore di studio e, soprattutto, una maggiore consapevolezza di quanto ciascuno di noi possa fare per gli altri.

“Abbiamo collaborato con la farmacia Bruttomesso e con il dottor Davide Vitali, responsabile del laboratorio galenico della farmacia stessa – ha spiegato la professoressa Giovanna Benelli, referente del progetto – che è stato in Madagascar per 6 anni, vivendo nei villaggi con la Onlus ‘Altro Futuro'”. Onlus che, a breve, porterà in Madagascar i medicinali preparati e confezionati proprio dagli studenti del Galilei dei corsi sanitario e chimico.

Perché questo hanno realizzato i 24 ragazzi dell’istituto in 120 ore di lavoro: sciroppi, integratori a base di proteine del latte per i neonati, gel igienizzanti e pastiglie. “Sono stati entusiasti – ha proseguito la docente – e hanno raggiunto tutti gli obiettivi previsti”.

Non solo apprendere, dunque, ma anche “fare per gli altri” ed è questo che, stando a quanto raccontano gli studenti stessi, il progetto ha lasciato loro di più. “Mi sono candidato perché il nome diceva tutto – ha detto Riccardo Ogliari della 4ca – Avevo già una sensibilità al tema, e da quando il dottor Vitali ci ha mostrato come vivono laggiù ho capito che è importante spendersi per chi è meno fortunato”. Dello stesso tenore le parole di Omy El Maleky (4ba): “Avevo provato l’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro in farmacia, quindi ho pensato ‘Perché non limitarsi a vendere i farmaci, ma provare a produrli?’. Noi diamo per scontate molte cose, ci sono persone che considerano un miracolo anche solo poter gustare un pasto”. Il progetto ha consapevolizzato anche Elena Tacchini (4cb), che da anni pratica il volontariato in Caritas, “questa è la stessa cosa, solo che ci si concentra sulla chimica”. 

AMAdagascar sembra aver cambiato la visione del mondo di molti ragazzi del Galilei: “Il bene torna sempre indietro. Essere curiosi, cercare di informarsi e capire apre la mente al futuro”, ha concluso Anna Piloni (4cacb).

Il progetto verrà presentato agli Stati Generali dell’Innovazione, Istruzione e Formazione professionale lombarda lunedì 19 giugno.

Ambra Bellandi

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